Sanità e Medicina

San Marino. Screening tumore al seno. Nessun taglio alle mammografie, si procede verso lo studio scientifico

Dottor Battistini: “Avviato il lavoro per la predisposizione dello studio sul modello sammarinese”. Il Direttore Sanitario Bertolini: “Il programma resta invariato, nessun taglio alle mammografie”

Lo screening mammografico dell’Istituto per la Sicurezza Sociale prosegue con cadenza annuale e secondo l’organizzazione già prevista. L’approfondimento avviato dall’ISS riguarda la valutazione scientifica del modello sammarinese e non comporta, allo stato attuale, cambiamenti nel programma rivolto alle donne.

Il lavoro coinvolge congiuntamente la Direzione delle Attività Sanitarie e Socio-Sanitarie e la U.O.S. Diagnostica Senologica e nasce dalla volontà condivisa di approfondire, attraverso dati e metodologia scientifica, l’esperienza maturata a San Marino nella diagnosi precoce del tumore della mammella.

L’attività si inserisce nel percorso di rafforzamento della senologia portato avanti dal nuovo Comitato Esecutivo, che ha visto anche l’istituzione della Breast Unit e il consolidamento dei percorsi dedicati alla prevenzione, alla diagnosi, alla cura e al follow-up delle pazienti.

È attualmente in elaborazione il protocollo di uno studio scientifico osservazionale della durata di almeno cinque anni, finalizzato a valutare in maniera strutturata lo screening mammografico sammarinese, caratterizzato dalla cadenza annuale e dall’utilizzo della tomosintesi.

Alla definizione del progetto partecipa anche l’Osservatorio Epidemiologico, con il dr. Andrea Gualtieri, che supporterà il lavoro attraverso il Registro Tumori, la raccolta dei dati e le analisi statistiche ed epidemiologiche.

Una volta completata la fase di elaborazione, il protocollo sarà sottoposto nel nuovo anno al Comitato Sammarinese di Bioetica per le valutazioni di competenza. A seguito di questo passaggio potrà prendere avvio la fase di attuazione dello studio.

Nel frattempo, l’attività di screening continua regolarmente secondo il calendario previsto.

“Il percorso di approfondimento è già iniziato e nelle scorse settimane si sono svolti alcuni incontri per definire l’impostazione dello studio e gli elementi che dovranno essere oggetto di valutazione” spiega il dottor Antonio Battistini, responsabile della U.O.S. Diagnostica Senologica ISS . “Si tratta di un lavoro articolato, che richiede una raccolta accurata dei dati e un solido supporto statistico ed epidemiologico. Per questo stiamo lavorando anche con l’Osservatorio Epidemiologico e il Registro Tumori. L’obiettivo è costruire un protocollo metodologicamente rigoroso, che una volta completato sarà sottoposto al Comitato Sammarinese di Bioetica prima dell’avvio dello studio”.

“Su questo tema la Direzione Sanitaria e la Diagnostica Senologica condividono pienamente obiettivi e metodo di lavoro, a partire dalla volontà di garantire alle donne prevenzione, diagnosi precoce e percorsi di cura appropriati” sottolinea Alessandro Bertolini, Direttore delle Attività Sanitarie e Socio-Sanitarie dell’ISS. “È importante chiarire che non sono previsti tagli allo screening né esiste un obiettivo di ridurre il numero delle mammografie. L’ISS ha scelto, al contrario, di investire nella senologia e la costituzione della Breast Unit ne è parte integrante. Lo studio servirà ad approfondire scientificamente le caratteristiche e i risultati del programma sammarinese, mettendo a disposizione ulteriori elementi su cui fondare le valutazioni future, sempre con la tutela della salute delle donne come riferimento principale”.