San Marino. Test di cittadinanza, 140 su 149 superano la prova
Questa mattina (23-4-2026) presso la Segreteria di Stato per gli Affari Interni, sono stati resi noti gli esiti del test di verifica della conoscenza della storia e delle Istituzioni sammarinesi, introdotto dalla recente normativa in materia di cittadinanza. L’introduzione dell’esame si inserisce nel quadro della Legge del 25 febbraio 2026, che ha innovato il percorso per l’acquisizione della cittadinanza per naturalizzazione, prevedendo, tra gli elementi qualificanti, una verifica formale delle conoscenze civiche.
La prova, tenutasi per la prima volta lo scorso 18 aprile, ha visto la partecipazione di 149 candidati, che si sono presentati presso le aule universitarie per sostenere un test composto da 15 domande a risposta multipla, per il superamento del quale è richiesto un minimo di 2/3 di risposte corrette.
La Commissione esaminatrice, istituita ai sensi del Regolamento 19 marzo 2026 n. 4 composta dal Direttore del Dipartimento Affari Istituzionali e Interni, dal Direttore del Dipartimento Affari Esteri e dal Direttore del Dipartimento Istruzione e Cultura, si è riunita il 21 aprile per espletare le operazioni necessarie alla correzione delle prove, il cui superamento costituisce requisito obbligatorio ai fini della presentazione della domanda di naturalizzazione presso gli Uffici di Stato Civile – Servizi Demografici ed Elettorali, nella rosa dei 149 candidati, 140 hanno conseguito esito positivo, chi è risultato non idoneo avrà la possibilità di ripetere il test nella prossima sessione prevista per il mese di novembre.
Il Dipartimento Affari Istituzionali ha già provveduto a comunicare gli esiti ai diretti interessati. A breve sarà riaperta la possibilità di iscrizione alla sessione successiva, prevista per il prossimo mese di novembre; risultano inoltre già presentate circa sessanta domande, non ancora completate da parte del richiedente.
Nel corso della correzione sono emerse alcune criticità ricorrenti, in particolare su aspetti fondamentali della storia e dell’ordinamento istituzionale, quali l’interpretazione di eventi storici rilevanti, le funzioni degli organi dello Stato e specifici elementi relativi alla loro composizione e competenze, rilevate inoltre, incertezze su aspetti più tecnici, quali i requisiti per l’accesso alle cariche elettive.
Al contempo, si evidenzia come un numero significativo di prove sia risultato pienamente corretto o comunque caratterizzato da errori marginali, confermando l’impostazione del test quale strumento di verifica delle conoscenze di base e non come esame selettivo in senso stretto.
La conoscenza della storia, delle istituzioni e dei valori della Repubblica rappresenta infatti un presupposto essenziale affinché ogni aspirante cittadino possa esercitare con consapevolezza i propri diritti ed adempiere ai doveri connessi alla cittadinanza sammarinese. La Commissione desidera esprimere un sentito ringraziamento all’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, alla Direzione della Funzione Pubblica, alle Forze dell’Ordine e a tutti i soggetti coinvolti nell’organizzazione.
Dichiarazioni istituzionali:
Andrea Belluzzi- Segretario di Stato per gli Affari Interni:
“L’elevato numero di esiti positivi conferma l’importanza e l’efficacia del percorso intrapreso. Questo test non rappresenta una barriera, ma uno strumento di piena consapevolezza civica, volto a rafforzare il legame tra i futuri cittadini e i valori identitari, storici e fondanti della nostra Repubblica. Un contributo prezioso per la crescita della nostra comunità”


