Scampo di Garibaldi a San Marino: il 31 luglio, le celebrazioni per il 177esimo anniversario
Dopo 177 anni da quell’evento che salvò la vita all’Eroe dei due Mondi, San Marino rinnova il ricordo dello Scampo Garibaldino, uno degli episodi più significativi della propria storia. Era il 31 luglio 1849 quando Giuseppe Garibaldi, in fuga dopo la caduta della Repubblica Romana, raggiunse il Titano con circa duemila volontari chiedendo ai sammarinesi “asilo e un po’ di pane”. La piccola Repubblica scelse la via della diplomazia: riuscì a evitare lo scontro con le truppe austriache, consentendo ai garibaldini di lasciare il territorio senza spargimento di sangue e preservando al tempo stesso la propria indipendenza.
Una decisione che ancora oggi rappresenta uno dei simboli dell’identità sammarinese, fondata sui valori di libertà, accoglienza e neutralità. Nel pomeriggio il tradizionale corteo con i Capitani Reggenti, Alice Mina e Vladimiro Selva, ha raggiunto il monumento dedicato all’Eroe per la deposizione della corona d’alloro, seguita dal concerto della Banda Militare in piazzetta Garibaldi.


