San Marino. Consegnati i diplomi ai giovani sammarinesi all’estero che hanno frequentato i soggiorni culturali
Anche quest’anno, dopo tre settimane, i ragazzi dei soggiorni culturali si preparano a salutare San Marino. Come è tradizione, da quando nel 1981 la Repubblica ha avviato questo progetto, i giovani delle Comunità sammarinesi all’estero si sono ritrovati a Palazzo Begni per ricevere gli attestati di partecipazione, consegnati loro da Christian Forcellini. Che afferma: “Questi soggiorni culturali che devono rappresentare per loro un momento di crescita, di formazione e soprattutto, come ho detto, di conoscere quelle che sono le loro radici, la loro sammarinesità, che magari per la loro giovane età non hanno avuto ancora modo di conoscere e magari ne hanno solo sentito parlare perché tramandate dai loro nonni, dai loro genitori”.
Ad accompagnarli in questo viaggio alla scoperta delle proprie radici sono stati dei tutor, come Camilla Casadei, sammarinese che ora abita in Spagna: “La cosa che mi è rimasta più impressa è stata la passione e l’interesse che hanno i ragazzi appartenenti alle Comunità sanmarinesi che vivono all’estero nel conoscere questa Repubblica”.
Tanti i ricordi e gli insegnamenti che i ragazzi porteranno a casa e nelle loro comunità, in Argentina, Stati Uniti, Francia e Belgio.
Oltre a riconoscere la partecipazione a laboratori e lezioni, l’attestato rappresenta un ponte verso le istituzioni sammarinesi e favorisce l’integrazione culturale dei partecipanti. Quattro tra gli studenti più meritevoli, infatti, hanno ottenuto l’accesso alla Consulta dei sammarinesi all’estero, che si terrà il prossimo ottobre. Un’esperienza formativa che si trasforma in un’opportunità di impegno civico.


