Politica

San Marino. Dml: “Torna American Express, restano le responsabilità di anni di immobilismo”

Dopo anni di attesa, American Express torna finalmente utilizzabile a San Marino. Si tratta di una buona notizia per cittadini, imprese, professionisti e l’intero comparto turistico. Ma la vicenda impone una domanda politica inevitabile: per quale motivo si è dovuto aspettare così tanto? American Express era pronta da anni. Eppure, per ragioni che non sono mai state chiarite fino in fondo, sul versante sammarinese il processo è rimasto bloccato.

Si è quindi creato un ritardo inspiegabile, che ha penalizzato la competitività del Paese, limitandone l’attrattività nei confronti di visitatori, investitori e operatori economici. DOMANI – Motus Liberi ha lavorato da subito a questo dossier nella scorsa legislatura, prodigandosi per riportare al centro dell’agenda di American Express la necessità di riattivare il servizio a San Marino, ottenendo oggi un grande risultato che risolve quanto meno una parte del problema. Il tutto sostenendo il dialogo internazionale e riportando San Marino nei grandi circuiti finanziari, con l’obiettivo di rendere la nostra Repubblica più moderna, aperta e competitiva.

Nel frattempo altri preferivano voltare lo sguardo e far finta di non vedere. Oggi quella visione diventa realtà e ancora una volta si dimostra che avevamo ragione. Un sentito ringraziamento va quindi ad American Express e alle istituzioni americane per il grande lavoro svolto, oltre a Klirway per il supporto tecnico fornito sia in questa occasione ma anche quando, con l’esponente di DOMANI – Motus Liberi alla guida della Segreteria Industria, è stata garantita l’attivazione a San Marino di nuovi sistemi di pagamento internazionali. Ora sarà necessario lavorare per garantire l’emissione delle carte a favore dei sammarinesi che ancora oggi non possono richiederla.

Resta però una domanda a cui qualcuno dovrebbe degnarsi di rispondere: qual è il conto dei danni causati da anni di immobilismo a targa democristiana? Quante opportunità sono andate perdute, quanti investimenti sono sfumati? Non si parla peraltro di un caso isolato: lo stesso schema si è ripetuto su una lunga serie di dossier strategici, tra cui digitale, cloud, data center, protezione dei dati e innovazione. Idee osteggiate ieri, ma oggi subdolamente celebrate da chi ha sempre cercato di frenarle. I fatti lo dimostrano: molte delle più virtuose trasformazioni in corso nascono dalle intuizioni che abbiamo maturato nel tempo, incanalandole in un percorso strategico di medio-lungo termine. Noi continueremo a guardare avanti, ma è ora che la maschera cada: DOMANI – Motus Liberi fa paura perché ha dimostrato di avere una visione e di saperla trasformare in atti concreti. Evidentemente, questo la DC non può permetterlo. Il prezzo di questo modo di fare lo pagano però il Paese, i cittadini, i nostri giovani. Siamo convinti che San Marino abbia bisogno di chi sa anticipare le sfide e le opportunità del futuro, non di chi arriva sempre in ritardo per difendere assetti di potere. La buona politica ha l’obbligo di mettere al primo posto l’interesse collettivo, senza sacrificarlo a logiche di breve periodo o alle logiche spartitorie della “politica politicante”. DOMANI – Motus Liberi continuerà a farlo con decisioni coerenti e coraggiose, chiedendo a tutti i cittadini di non avere paura di mettersi in gioco per cambiare questo sistema malato.

DOMANI – Motus Liberi