San Marino, formazione sulla sicurezza degli stadi durante Italia-Turchia
Una giornata di osservazione sul campo per seguire come viene organizzata la sicurezza di una partita internazionale. Tre sottufficiali della Gendarmeria e tre responsabili degli steward della Federcalcio sammarinese hanno partecipato alle attività preparatorie e organizzative di Italia-Turchia, disputata lunedì 5 ottobre alle 20.45 allo stadio Renato Dall’Ara di Bologna, per la quarta giornata della UEFA Nations League 2026/27.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra FSGC, FIGC, Gendarmeria e NFIP Italy, avviata durante la UEFA Safety and Security Conference di Madrid, svoltasi a inizio settembre.
“Per quanto di competenza, il Corpo della Gendarmeria ha preso contatti direttamente con la Questura di Bologna e con il GOS, partecipando in qualità di osservatori alle dinamiche e alle operazioni inerenti alla preparazione e all’organizzazione della partita di calcio internazionale”, si legge nel comunicato della FSGC.
Per la Gendarmeria erano presenti i marescialli Marta Mazza, Gianluigi Conti e Gianluca Menicucci. I responsabili degli steward Dominic Vincenti, Mirco Masini e Stefano Zafferani sono stati invece affiancati ai capi settore del servizio di sicurezza dello stadio, per osservare la preparazione degli spazi e le procedure di accoglienza dei tifosi.
“L’attività ha previsto la possibilità per i gendarmi e gli stewards sammarinesi di partecipare come uditori alla riunione organizzativa del mattino del giorno gara, con la presenza della UEFA e di tutti gli attori coinvolti a vario titolo nella preparazione e svolgimento dell’evento”, riporta la nota.
Nel pomeriggio l’esperienza è proseguita con l’allestimento degli accessi e la gestione dei flussi di ingresso, seguendo anche la marcia dei tifosi, i controlli sulle tribune, l’organizzazione delle aree riservate a vip e media, la zona spogliatoi e l’arrivo delle squadre. L’osservazione si è conclusa dopo la partita, con il deflusso del pubblico e il termine delle attività.
La Federazione sottolinea la possibilità di confrontarsi con procedure applicate frequentemente in una città come Bologna. “La sinergia fra istituzioni e autorità italiane e sammarinesi si è ancora una volta dimostrata solida e proficua, perché ha permesso alla nostra realtà di guardare da vicino dinamiche particolari di grandi eventi che a San Marino capitano poche volte per lo più a distanza di mesi, mentre in contesti di città più grandi come Bologna sono una costante settimanale.”
La FSGC ringrazia infine la Gendarmeria, la FIGC, il Bologna FC, NFIP Italy e la Polizia di Stato/Questura di Bologna per la collaborazione e la disponibilità dimostrate.


