San Marino. PSD: risultati solidi, ma serve ancora più impegno su sviluppo e riforme
La Direzione del PSD si è riunita nella serata di ieri per una valutazione della fase politica, economica e istituzionale del Paese. Il giudizio complessivo mette in evidenza risultati importanti, che rafforzano la posizione di San Marino, accanto a criticità che richiedono scelte più incisive. Sull’Accordo di associazione con l’Unione Europea, la Direzione ha espresso pieno sostegno al lavoro del Segretario di Stato Luca Beccari. La firma dell’Accordo non deve essere vissuta come una scadenza che crea pressione, ma come un passaggio che va costruito con solidità. È necessario proseguire con determinazione l’azione diplomatica e mantenere la linea seguita fi no ad oggi. Allo stesso tempo, diventa centrale preparare concretamente il Paese all’ingresso nel mercato unico. In questo contesto, la Direzione richiama l’attenzione anche sulla vicenda che coinvolge il gruppo bulgaro e il possibile avvio di un arbitrato internazionale. Si tratta di una fase delicata, che richiede equilibrio e senso di responsabilità, evitando che diventi terreno di speculazione. È interesse del Paese preservare la propria credibilità e affrontare ogni passaggio con attenzione, nella consapevolezza che queste vicende richiedono anche capacità di soluzione sul piano istituzionale e politico.
Molto positiva la valutazione sul collocamento del debito estero. L’elevato livello di domanda conferma la fiducia dei mercati verso San Marino. La Direzione sottolinea come questo risultato sia legato anche all’intervento della maggioranza sull’ultimo bilancio, che ha dato un segnale chiaro di controllo del defi cit e di sostenibilità dei conti pubblici. La riduzione del costo del debito e il miglioramento delle condizioni finanziarie liberano risorse importanti per lo Stato, per diversi milioni. Questo crea le condizioni concrete per raggiungere il pareggio di bilancio già dal prossimo anno e, allo stesso tempo, per aprire una fase nuova: utilizzare queste risorse per investimenti e politiche di sviluppo strutturate. È stato evidenziato il valore del primo test di naturalizzazione, che ha rappresentato un momento di alto senso civico. Si tratta di un passaggio coerente con una legge sostenuta con convinzione dal PSD, che introduce un modello più aperto sulla cittadinanza, fondato su responsabilità e legame con la Repubblica. Apprezzamento anche per l’iniziativa della Segreteria del partito rivolta al Presidente Sánchez e al PES, con la proposta di rendere San Marino uno spazio stabile di dialogo, confronto e mediazione, rafforzando il profilo internazionale del Paese.
Sul tema del fi ne vita, la Direzione esprime la volontà di affrontare questo passaggio con responsabilità e serietà. Il PSD è pronto a sostenere il confronto che si aprirà a breve in Commissione Sanità, nella consapevolezza della delicatezza del tema e della necessità di dare risposte chiare. La Direzione ha affrontato il grave episodio legato a un condannato per abusi su minori. È stato chiesto di esaminare con attenzione la relazione della Commissione tecnico-amministrativa, per valutare se il lavoro svolto sia sufficiente nell’individuare eventuali responsabilità e nel definire strumenti efficaci di prevenzione. Servono interventi urgenti e concreti a tutela dei minori. La sicurezza che San Marino garantisce rappresenta un valore fondamentale.
Sul funzionamento delle istituzioni, la Direzione segnala la necessità di rendere più efficiente l’attività del Consiglio Grande e Generale. L’uso eccessivo degli strumenti regolamentari rallenta i lavori e mantiene la politica su tempi distanti da quelli dell’economia e della società. Serve un intervento che migliori l’efficacia dei lavori consiliari, con un equilibrio che salvaguardi il ruolo di controllo dell’opposizione e il pluralismo. La Direzione esprime inoltre una valutazione critica sull’azione del Governo sul fronte dello sviluppo. Il PSD rileva una scarsa attenzione su questo tema e ritiene che vi sia un ritardo evidente nell’attuazione dell’agenda per la crescita. È necessario un cambio di passo. La Direzione chiede un impegno più forte su scuola e formazione, pubblica amministrazione e sistema dell’informazione. Su quest’ultimo punto, richiama l’impegno assunto dal Governo e chiede l’avvio del progetto legislativo da parte della Segreteria di Stato competente. Il PSD sostiene le scelte che rafforzano il Paese, ma chiede interventi rapidi su sviluppo, riforme e funzionamento delle istituzioni. Su questi punti si misura la tenuta dell’azione di governo.
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