Innovazione

San Marino accelera sull’autonomia energetica: pronto il bando internazionale di AASS per l’acquisto di impianti fotovoltaici

San Marino si muove con decisione verso l’autosufficienza energetica. La Segreteria di Stato per il Lavoro, la Programmazione Economica, i Rapporti con A.A.S.S., la Transizione Ecologica e l’Innovazione Tecnologica, assieme ad AASS, rende nota l’emissione di un avviso pubblico internazionale di ampio respiro. L’iniziativa, sviluppata in sinergia con l’Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici, punta a intercettare manifestazioni di interesse da parte di operatori economici sammarinesi ed esteri. L’obiettivo è acquisire progetti già autorizzati, parchi solari a terra in costruzione o siti produttivi già operativi. C’è tempo fino al 30 giugno 2026 per presentare le offerte. La decisione giunge in un momento di forte dinamismo operativo. Proprio in concomitanza con l’avvio delle attività sul campo a Visano, in provincia di Brescia, l’azienda dà un segnale chiaro e avvia i sopralluoghi preliminari per la costruzione del primo impianto solare esterno. Vedere muoversi le macchine è un fatto concreto. Sulla scia di tale spinta, il vertice di AASS mappa sistematicamente il mercato internazionale. Si punta a rilevare la totalità delle quote societarie di veicoli dedicati (le cosiddette società di scopo) o imprese già in possesso di autorizzazioni e asset funzionali. L’asticella finanziaria? Massimo 15 milioni di euro a progetto, pena l’esclusione. Gli impianti dovranno essere pienamente operativi entro il 31 dicembre 2026.

I requisiti tecnici delineati nel bando riflettono una pianificazione rigorosa e attenta ai rendimenti nel lungo periodo. Il dottor Filippo Achille Serra, responsabile del procedimento, esaminerà i dossier insieme a una commissione giudicatrice di prossima nomina. Saranno preferite le strutture solari dotate di tecnologia a inseguimento — i celebri tracker — rispetto a quelle fisse, prediligendo installazioni con una potenza nominale compresa tra i 5 e i 10 megawatt picco. Non si cercano speculazioni volatili. Al contrario, la valutazione premierà la solidità dei proponenti, la piena disponibilità di terreni pianeggianti e l’adozione di componentistica di primari fornitori globali, con l’obiettivo di garantire una produzione costante per un orizzonte di trent’anni. Insomma, una visione industriale netta per blindare i costi energetici della Repubblica.

Il Segretario di Stato Alessandro Bevitori inquadra la decisione in uno scenario macroeconomico preciso e di ampio respiro. «L’indipendenza energetica della nostra Repubblica si costruisce attraverso scelte coraggiose e concrete», commenta il Segretario. «Oggi produciamo internamente circa il dodici per cento del nostro fabbisogno totale, una quota che contiamo di innalzare entro il prossimo anno proprio grazie all’espansione del fotovoltaico». L’autosufficienza energetica mette al riparo il sistema economico. «Affrancarsi gradualmente da fornitori terzi significa proteggere le nostre famiglie e il nostro tessuto industriale dalle repentine, imprevedibili oscillazioni dei prezzi internazionali della materia prima».

Dal canto suo, il Direttore Generale di AASS, Marcello Forcellini, si concentra sugli aspetti più prettamente gestionali ed operativi della selezione. «L’avviso pubblico si muove nel solco della trasparenza e della massima economicità per l’ente», sottolinea il Direttore. «Con le attività di Visano ormai avviate, questa nuova indagine internazionale ci consentirà di selezionare asset performanti e già strutturati». Le aspettative del management sono elevate. «Auspico una risposta numerosa e qualificata da parte del mercato: ogni singolo chilowattora autoprodotto è un passo avanti verso la sicurezza del Paese».

La trasmissione delle proposte dovrà avvenire obbligatoriamente in formato elettronico tramite raccomandata digitale (tNotice) all’indirizzo istituzionale di AASS. Gli operatori esteri dovranno preventivamente iscriversi al Registro pubblico dei domicili digitali della Repubblica di San Marino tramite il portale dello Stato. Una procedura snella, dematerializzata e blindata sotto il profilo legale. L’appuntamento per l’apertura delle buste telematiche è già fissato in seduta pubblica per la mattina del primo luglio 2026.

C.s. – Segreteria di Stato per il Lavoro e i Rapporti con Aass – A.A.S.S. Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici