San Marino. Con il giuramento davanti alla Reggenza, si è insediata la Corte per il Trust
Di fronte ai Capitani Reggenti, venerdì 22 maggio, ha giurato la Corte per il Trust e i Rapporti Fiduciari. Come accade per tutte le cerimonie di questo tipo, è stato possibile giurare sui testi sacri o sul proprio onore.
Istituita nel 2012, la Corte è un giudice specializzato, ha il compito di garantire la certezza del diritto e una soluzione rapida delle controversie in materia di rapporti giuridici che nascono dal trust. Nel tempo, ha saputo conquistarsi il ruolo di presidio di competenza, equilibrio e autorevolezza, offrendo risposte giuridiche moderne e coerenti con l’evoluzione del diritto internazionale
“Un organo – hanno detto i Capitani Reggenti – con un proprio procedimento, competente anche a dirimere controversie regolate da ordinamenti diversi da quello sammarinese”.
Ha dichiarato uno dei giudici della Corte, Francesco Armando Schurr: “La Repubblica di San Marino è un luogo unico perché con la sua identità nazionale giuridica riesce sempre a emergere su molti punti di vista, soprattutto nel mondo del Trust, che è appunto il nostro settore. È un grande onore per me essere oggi qui e poter rinnovare col giuramento la mia carica di giudice che ho svolto negli ultimi cinque anni”.
Compongono la Corte per il Trust: Andrea Vicari, presidente, Luisina Ho, Federica Giardini, William John Swadling, Fernando Beconi Ortìz e Francesco Armando Schurr. Alcuni sono al secondo mandato, altri ricoprono la carica per la prima volta.
Il presidente ha detto: “Questa cerimonia dà un segnale di grande continuità verso l’azione da parte della Repubblica e soprattutto vuole segnare un indirizzo di stabilità. La Corte sempre di più rappresenta un centro di riferimento per la giurisdizione in materia di Trust in Italia, e vorrei sottolineare la grande autorità dei giudici che sono stati individuati in questa occasione”.


