Marina Geat presenta “Simenon, Fellini, Jung. Fratelli d’elezione” alla Gambalunga di Rimini
Prosegue la rassegna “Libri da queste parti”, in programma martedì 19 maggio 2026 alle ore 17.30 presso il Fellini Museum – Palazzo del Fulgor.
Al centro dell’incontro la presentazione del saggio Simenon, Fellini, Jung. Fratelli d’elezione di Marina Geat. Con l’occasione sarà inaugurato “Il salottino”, nuovo spazio culturale dedicato agli incontri letterari all’interno del museo. Il volume rappresenta l’evoluzione di una ricerca accademica condotta dall’autrice nel corso degli anni e già al centro di una pubblicazione del 2018 dedicata alla corrispondenza tra il regista riminese e lo scrittore belga; in questo nuovo saggio, lo studio si amplia includendo la figura fondamentale dello psicanalista Carl Gustav Jung, analizzando come Fellini e Simenon condividessero una comune sensibilità junghiana verso il mondo dei sogni e dell’immaginario.
L’evento, che si chiuderà con un brindisi, è realizzato in collaborazione con Alliance Française San Marino Rimini, Cineteca comunale e Biblioteca Gambalunga, e vedrà l’autrice Marina Geat dialogare con Hugues Sheeren,collaboratore ed esperto linguistico di lingua francese presso l’Università di Firenze e Marco Leonetti direttore della Cineteca e del Fellini Museum.
Attraverso la rilettura della loro corrispondenza, protrattasi per quasi trent’anni, il libro esplora in profondità la natura del legame tra i due autori, interpretato come una vera e propria “fratellanza elettiva”: un rapporto fatto di affinità, complicità e riconoscimento reciproco, ma anche segnato da tensioni e interrogativi legati alla dimensione personale e creativa. In questo dialogo a distanza, la figura di Jung emerge come un interlocutore ideale, un “terzo” capace di offrire un linguaggio comune per riflettere sul mistero della creazione artistica e sul ruolo dell’inconscio, contribuendo a definire uno spazio condiviso di pensiero e immaginazione.
Il volume è arricchito da una prefazione della psicoanalista e saggista Simona Argentieri.
Marina Geat è una saggista e professoressa ordinaria di Letteratura e Lingua Francese presso l’Università degli Studi Roma Tre, dove svolge attività di ricerca e didattica nel Dipartimento di Scienze della Formazione. I suoi studi si concentrano sulla letteratura francese tra XIX e XX secolo, con particolare attenzione a Georges Simenon e ai rapporti tra letteratura, immaginario e psicoanalisi.
È tra le principali studiose, a livello internazionale, del carteggio e della relazione intellettuale tra Georges Simenon e Federico Fellini, cui ha dedicato numerosi contributi scientifici e i volumi Simenon e Fellini. Corrispondenza/corrispondenze (2018) e Simenon, Fellini, Jung. Fratelli d’elezione (2026), nei quali indaga l’affinità elettiva tra i due autori e il ruolo della dimensione junghiana – sogno, inconscio e immaginario – nel loro dialogo creativo.


