A.F.I.S. scrive a De Pasquale per rilevare il persistere delle discriminazioni sui frontalieri
Al Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale
Gentile Presidente,
come Associazione Frontalieri Italia San Marino (A.F.I.S.), siamo a richiedere la Sua disponibilità affinché possa essere promosso un incontro in merito alle problematiche ancora aperte che riguardano i lavoratori frontalieri e, in particolare, i pensionati ex lavoratori frontalieri con la Repubblica di San Marino.
Come Associazione siamo fortemente preoccupati poiché, essendo trascorsi parecchi mesi dalla firma dell’accordo di collaborazione tra la Repubblica di San Marino e la Regione Emilia-Romagna, rileviamo l’assenza di interventi concreti e tangibili. Nonostante la Convenzione tra la Repubblica Italiana e la Repubblica di San Marino contro le doppie imposizioni, ratificata con legge 10 luglio 2013, n. 88, permangono rilevanti criticità applicative. In particolare, l’interpretazione non uniforme della nozione di “pensioni di sicurezza sociale” continua a generare situazioni di incertezza, contenzioso e, in diversi casi, un aggravio fiscale pesante e difficilmente sostenibile per molti pensionati ex frontalieri.
Si tratta di una questione che non può essere lasciata alla discrezionalità delle singole interpretazioni territoriali, ma che necessita di un chiarimento ufficiale, condiviso e definitivo, capace di garantire uniformità di trattamento, certezza del diritto e rispetto degli impegni internazionali assunti dall’Italia.
In questo senso, riteniamo particolarmente importante un Suo intervento affinché possa essere favorito, per quanto di competenza e in raccordo con il Governo italiano e i Ministeri interessati, un percorso istituzionale volto a:
- Chiarire l’applicazione dell’articolo 18 della Convenzione del 2013;
- Evitare il protrarsi di situazioni di doppia imposizione sui redditi da pensione;
- Favorire indirizzi applicativi uniformi da parte dell’Amministrazione finanziaria;
- Prevenire ulteriore contenzioso a carico di cittadini che hanno già svolto una vita di lavoro.
Il territorio da Lei amministrato conosce bene il peso sociale, economico e familiare del frontalierato. Parliamo di lavoratori e famiglie che rappresentano una componente essenziale del tessuto economico locale e che da troppo tempo attendono risposte chiare, concrete e definitive.
Per queste ragioni, Le chiediamo cortesemente di valutare la possibilità di farsi promotore, anche insieme ad altri rappresentanti istituzionali del territorio, di una richiesta di incontro con i Ministri del Governo italiano con la necessaria urgenza.
A.F.I.S. resta naturalmente disponibile a fornire ogni ulteriore documentazione utile e a partecipare all’eventuale incontro, portando il contributo diretto dell’Associazione e dei cittadini coinvolti.
Confidando nella Sua attenzione e sensibilità verso una problematica che riguarda da vicino il nostro territorio, Le porgiamo i nostri più cordiali saluti.
Massimo Ceccaroli
Presidente A.F.I.S. – Associazione Frontalieri Italia San Marino


