Assisi digitalizzata in alta definizione: la Basilica di San Francesco sarà accessibile a tutti online
Un progetto ambizioso sta trasformando uno dei luoghi simbolo dell’arte italiana in un patrimonio digitale aperto al mondo. Nell’ambito dell’iniziativa “Preserving Assisi”, il Sacro Convento di San Francesco ha affidato alla società Haltadefinizione la digitalizzazione completa della Basilica di San Francesco d’Assisi, includendo sia la Chiesa Superiore che quella Inferiore.
Il progetto, avviato nel 2025 e previsto in conclusione nel 2026 – anno degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi – prevede la realizzazione di immagini ad altissima definizione, modelli 3D e riprese a 360 gradi. Saranno documentati nel dettaglio anche gli affreschi di grandi maestri come Giotto, Cimabue e Simone Martini, oltre alle architetture e agli spazi interni.
L’obiettivo è creare un grande archivio digitale unico, accessibile attraverso un portale online che permetterà a studiosi, appassionati e semplici utenti di esplorare la Basilica da qualsiasi parte del mondo, con immagini in altissima qualità navigabili in tempo reale.
Il progetto si inserisce anche nel solco delle esperienze passate: già dopo il terremoto del 1997, che colpì duramente la Basilica, le immagini fotografiche di alta qualità furono fondamentali per il restauro degli affreschi danneggiati. Oggi, grazie alle nuove tecnologie, quel lavoro viene ampliato e portato a un livello ancora più avanzato.
L’investimento, pari a diverse centinaia di migliaia di euro, è sostenuto dalla stessa Haltadefinizione, con l’obiettivo di valorizzare e preservare uno dei monumenti più importanti al mondo, rendendolo fruibile e consultabile liberamente online entro la fine del 2026.
Fonte: Il Giornale dell’Arte, articolo di Stefano Miliani (14 aprile 2026).


