Attacco alla Wine Trader nel Mar Nero: il Congresso di Stato di San Marino esprime vicinanza all’equipaggio e richiama il rispetto del diritto internazionale
Il Congresso di Stato segue con profonda apprensione gli sviluppi dell’attacco che, nella mattinata di giovedì 15 ottobre, ha coinvolto la nave cisterna chimica Wine Trader, battente bandiera sammarinese, colpita da droni nel Mar Nero, a circa 13 miglia nautiche a sud-est di Sulina, al largo della costa romena. Secondo le informazioni diffuse dall’Autorità navale romena, a bordo si trovavano dodici marittimi: cinque sono stati tratti in salvo, mentre sette risultano tuttora dispersi. Il Congresso di Stato esprime la propria vicinanza ai membri dell’equipaggio e alle loro famiglie, con particolare apprensione per quanti sono ancora dispersi.
L’episodio si inserisce in un quadro di crescente insicurezza per la navigazione commerciale nel Mar Nero. Nel corso del mese di ottobre, infatti, almeno sette navi mercantili battenti bandiere diverse sono state colpite in una serie di attacchi segnalati soprattutto al largo delle coste romene e bulgare. Il ripetersi di questi episodi evidenzia un progressivo innalzamento dei rischi per il traffico marittimo in un’area strategica per gli scambi internazionali. Pur nel contesto del conflitto russo-ucraino, la portata di tali eventi richiama l’attenzione su una questione più ampia di sicurezza marittima, che coinvolge la navigazione commerciale e la tutela della vita dei marittimi indipendentemente dalla bandiera delle unità interessate.
Il Governo sammarinese si attiverà nelle sedi internazionali competenti, in particolare presso l’Organizzazione marittima internazionale (IMO), di cui San Marino è Stato membro, per richiamare il rispetto del diritto internazionale e delle norme a tutela della navigazione mercantile e della sicurezza della gente di mare. Le autorità sammarinesi seguiranno gli accertamenti sulla dinamica dell’attacco e promuoveranno, nelle sedi opportune, ogni iniziativa utile a chiarire le circostanze dell’accaduto e, ove ne ricorrano i presupposti, a far valere le responsabilità previste dal diritto internazionale.
La prosecuzione delle operazioni di ricerca e soccorso e il ritrovamento dei marittimi dispersi restano la priorità. La salvaguardia della vita umana in mare e la sicurezza della navigazione commerciale costituiscono principi inderogabili, da tutelare in ogni circostanza e senza distinzioni di bandiera.
Congresso di Stato della Repubblica di San Marino


