San Marino. CSDL verso il 1° Maggio: il mondo ha bisogno di pace e stabilità
di Enzo Merlini.
Quattro anni dopo l’invasione russa dell’Ucraina, la guerra scatenata da Stati Uniti e Israele in Iran e Libano del Sud ha ulteriormente incendiato e insanguinato questa martoriata area. Regimi sanguinari come quello di Teheran vanno contrastati con la ferma condanna e le pressioni politiche della comunità internazionale, per favorire la transizione democratica.
Ma le grandi potenze hanno ridotto a carta straccia il diritto internazionale, facendo valere unicamente la legge del più forte; in questa ultima guerra, che la CSdL condanna con forza, l’impressione è che Israele sia in grado di condizionare le scelte degli Stati Uniti di Trump, che appare sempre più come un despota delirante e fuori controllo. Si deve mettere fine anche a questo conflitto, che ha creato morte e distruzione, incertezza e instabilità al mondo intero, e deve finire l’invasione del Libano da parte dell’esercito israeliano, consentendo il ritorno degli sfollati.
Al contempo va affermata una pace reale e duratura nella Striscia di Gaza, e la fine di tutte le occupazioni illegali israeliane in Cisgiordania; deve cessare anche la guerra in Ucraina, tutelando la sua integrità territoriale. L’Europa deve diventare un soggetto politico coeso e autorevole,capace di svolgere un ruolo attivo ed efficace sullo scenario internazionale, volto alla mediazione e alla ricerca della pace.
Il blocco dello stretto di Hormuz ha innescato una crisi energetica che ha aumentato il costo dei carburanti e ne ha diminuito la disponibilità, con un effetto a cascata sul costo della vita. L’inflazione è un fattore che la CSdL ha costantemente monitorato, sottolineando la necessità di porvi un freno; dai dati dell’Ufficio di Statistica, emerge che nel 2025 l’aumento dei prezzi a San Marino è molto vicino a quello di Rimini, ma è molto più alto della media italiana.
La differenza del costo dei prodotti alimentari tra San Marino e in Italia nel periodo 2012-2025 è ancora più marcata. Siamo in presenza di una vera emergenza redditi fissi, in particolare quelli medio-bassi. Con i rinnovi contrattuali vogliamo recuperare il più possibile il potere d’acquisto perso dalle retribuzioni. Tra quelli da rinnovare, il contratto commercio, scaduto a fine 2024, è alle fasi finali: la proposta di USC ed OSLA, scaturita dalla trattativa con i sindacati, sarà sottoposta alla valutazione dei lavoratori del settore.
È appena iniziato il confronto con ANIS e OSLA per il contratto dell’edilizia privata, scaduto a fine 2025, mentre da alcune settimane si stanno svolgendo gli incontri con ANIS e ABS per il settore bancario.
Circa il contratto bar, alberghi, ristoranti e mense, scaduto a fine 2024, il primo incontro con le controparti si è svolto solo il 23 aprile scorso, a distanza di oltre un anno dalla prima richiesta. Per i contratti del settore pubblico allargato e dell’AASLP, scaduti anch’essi a fine 2024, dopo vari solleciti, il Governo ha convocato il primo incontro il 24 aprile scorso. Un comportamento esecrabile!
Un progetto di legge importante, sul quale la CSdL ha inviato le proprie osservazioni, riguarda i sostegni alla famiglia. Il testo aumenta i diritti e i permessi per coloro che assistono i loro familiari; riconosce il diritto ai congedi parentali ai lavoratori residenti a San Marino che hanno i genitori in Italia, ma restano esclusi i frontalieri occupati a San Marino. Anche l’Italia non li riconosce ai non residenti che lavorano in Italia; per la CSdL i congedi parentali vanno riconosciuti a tutti i lavoratori a prescindere dalla residenza.
Importante novità del PdL è l’introduzione del ‘caregiver’ familiare, ovvero la possibilità, per le persone non autosufficienti, di assumere i propri parenti con diritto alla contribuzione e ad un sostegno economico. È prevista una limitazione numerica per queste figure.Per la CSdL nessuno deve restare escluso: le risorse si devono trovare!
La CSdL ha esaminato altresì i progetti di legge sul testamento biologico elaborati da Rete e dalla Associazione Emma Rossi. È doveroso che anche San Marino si doti di una normativa che consenta di determinare le proprie volontà sulle ultime fasi della vita nel caso di malattie senza speranza di guarigione, che spesso comportano gravissime sofferenze.
La Confederazione è impegnata a proseguire l’approfondimento e il dibattito su entrambi i PdL, anche con incontri pubblici, che si terranno nella giornata di domani.
La Segreteria Lavoro ha presentato diversi mesi fa una proposta di legge sull’inserimento di invalidi e disabili nei luoghi di lavoro, che comprende situazioni in precedenza escluse dall’obbligo di assunzione per le imprese, come l’attività lavorativa per i disabili titolari di pensione d’invalidità e per le condizioni di disagio non necessariamente legate alla disabilità.
Questa maggiore complessità ha registrato resistenze in alcuni settori della maggioranza e da alcuni mesi il confronto è interrotto. Da troppi anni si aspetta una riforma efficace e inclusiva che realizzi concrete opportunità di inserimento nel lavoro delle persone disabili, tutelandone le condizioni e valorizzandone le capacità. Non si può più attendere!
Siamo in attesa della firma dell’Accordo di Associazione alla UE.La CSdL ne ribadisce l’importanza, in primo luogo, per il valore assoluto che attribuiamo al multilateralismo, e per assicurare la libera circolazione dei nostri giovani con la sola cittadinanza sammarinese, che devono potersi spostare e risiedere senza ostacoli burocratici all’interno della UE.
Sul piano economico, da decenni a San Marino non arrivano investimenti di rilievo, salvo poche eccezioni. L’economia cresce troppo poco rispetto a quanto servirà per finanziare in particolare la sanità ed il sistema pensionistico,i cui disavanzi sono destinati ad aumentare sensibilmente.Solo con l’accordo di Associazione San Marino può essere riconosciuto come paese equivalente agli Stati della UE, ed essere più attrattivo verso investimenti in attività economiche di qualità.
Infine, aspettiamo tutti alle iniziative del 1° maggio organizzate dalla CSU.


