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Baseball. Semifinale, gara5: Bologna – San Marino 18-13

Un’ora e mezza nella serata di giovedì, affondando subito. Due ore e tre quarti in quella di venerdì, cercando un recupero impossibile e andandoci anche abbastanza vicino. Quel che ne viene fuori è un 18-13 per Bologna che così va sul 3-2 nella serie. A poco è valso il tentativo di rimonta, così come il conto delle valide a favore (18-14). Per mandare la semifinale a gara7, il San Marino Baseball dovrà per forza vincere domenica sera a Serravalle (ore 20).

LA CRONACA. La dividiamo ovviamente in due parti. La prima, quella di giovedì sera, con la partita iniziata già sotto la pioggia battente alle 20 e interrotta alle 21.35. In questo lasso di tempo Bologna domina. Per la verità la gara era iniziata con ottimi turni nel box da parte dei ragazzi di Jairo Ramos contro l’ex Civit. Doppio di Angulo e singolo a sinistra di Rifaela valgono il vantaggio esterno (0-1), che non si amplia solo perché il gran contatto di Lino finisce direttamente nel guanto di Dobbolletta. Quasi una linea all’esterno centro.

Nella parte bassa Palumbo non riesce a entrare in partita e i padroni di casa scappano via. Iniziano Suarez con la base e Vaglio con la valida, poi un errore della difesa sulla rimbalzante di Newton lascia tutti salvi anziché chiudere un possibile doppio gioco. Di lì il crollo, con doppio da tre punti di Celli (3-1), singoli di Gamberini (4-1) e di Borghi, doppio di Dobboletta (6-1). Entra Luca Di Raffaele e Liberatore è il primo out (F6), ma subito dopo Dobboletta segna su lancio pazzo (7-1) e Lambertini centra un doppio. Non entrano altri punti, con Lambertini out in seconda nel turno di Suarez (base ball) e Vaglio F9.

Il secondo attacco sammarinese finisce con tre out veloci e nella parte bassa torna a segnare la Fortitudo. Le basi a Newton, Celli e Gamberini riempiono i cuscini e sul monte c’è il cambio tra Di Raffaele e Giulianelli. Sulla battuta in scelta difesa di Borghi entra l’8-1, mentre l’errore sulla grounder di Dobboletta vale il 9-1. Di seguito base a Liberatore, Lambertini eliminato al piatto e battuta in scelta difesa di Suarez per il terzo out. Al 3° la battuta in doppio gioco di Celli dopo le basi ball a Vaglio e Newton sembra poter segnare un’inversione di tendenza, ma ecco il singolo di Gamberini a siglare il 10-1. Le basi a Borghi e Dobboletta sono le ultime cose viste giovedì sera, col nubifragio a interrompere definitivamente il gioco.

Si torna a giocare nella serata di venerdì, alle 20.30, con il classe 2008 Gian Maria Lonfernini sul monte per San Marino. L’errore sulla battuta di Liberatore fa entrare due punti, col punteggio che a questo punto dice 12-1 dopo tre inning. Una montagna da scalare. Poi Lonfernini, impegnato anche coi Torre Pedrera Falcons, chiude l’inning col K su Lambertini e gioca anche un’eccellente quarta ripresa, lasciando per la prima volta a secco Bologna e finendo col K su Newton.

L’attacco sammarinese comincia il 5° mettendo i primi quattro uomini in base: Di Fabio colpito, singolo di Marlin, valida anche di Angulo (12-2), palla mancata per il 12-3 e base a Rifaela. Lino è il primo out, poi ecco il singolo di Pieternella che manda a casa il quarto punto (12-4). Bologna risponde con una volata di sacrificio per il 13-4, ma l’attacco ospite è entrato in ritmo e al 6° riapre incredibilmente la partita.

Doppio di Martini e base a Colmenares significano fine della partita di Civit e compito lasciato sul mound a Cantelli. Sul rilievo arrivano le valide di Wong (13-5) e Marlin, un lancio pazzo fa entrare il 13-6 e la rimbalzante di Angulo è quella del 13-7. La distanza tra le due squadre è ancora evidente, ma San Marino non si ferma e tocca valido con Rifaela per il 13-8. Entra Andretta ed è accolto dalle valide di Lino e Pieternella (13-9), poi manda in base Guevara e, a basi piene, è toccato dal singolo sulla terza di Martini (13-10). Colmenares alza una lunga volata che vale il sacrificio e il tabellone del Falchi adesso recita 13-11. Wong, infine, è il terzo eliminato (K).

Un big inning da sette punti che riapre la gara, ma Bologna nella parte bassa scatta di nuovo e si prende il margine decisivo. Artitzu, salito per Lonfernini, elimina subito Lambertini, poi le basi sono riempite da Suarez (singolo), Vaglio (base ball) e Newton (base ball). La valida di Celli vale due punti (15-11) così come, a seguire, quella di Gamberini (17-11).

Di fatto sarà il colpo definitivo, con San Marino che non smetterà di provarci, ma senza avvicinarsi come prima. Al 7° Angulo va col solo homer su Bassani (17-12), con la Fortitudo che nella parte bassa ristabilisce le distanze con la valida di Newton con due in base (18-12). Due valide (Pieternella e Colmenares) ma nessun punto nel successivo attacco sammarinese, con Guidi che nella parte bassa mette strikeout Borghi, Dobboletta e Lambertini. Ottimo lavoro anche per Nicolas.

Al 9° Pieternella spinge a casa il punto numero 13, ma la gara finisce poco dopo sull’eliminazione di Magnani. Finisce 18-13 per Bologna. Domenica sera, alle 20, gara5 a Serravalle.

FORTITUDO BOLOGNA – SAN MARINO BASEBALL 18-13

SAN MARINO: Marlin ss (2/6), Angulo 2b (3/6), Rifaela ed (3/5), Lino r (2/5), Pieternella es (4/6), Guevara (Magnani 0/2) ec (0/3), Martini (Mazzone 0/1) 1b (2/3), Colmenares dh (1/3), Di Fabio (Wong 1/3) 3b (0/1).

BOLOGNA: Suarez 3b (2/4), Vaglio 2b (1/4), Newton ss (1/3), Celli ed (3/5), Gamberini 1b (4/4), Borghi es (1/4), Dobboletta ec (1/5), Liberatore r (0/4), Lambertini dh (1/6).

SAN MARINO: 100 037 101 = 13 bv 18 e 4

BOLOGNA: 723 014 10X = 18 bv 14 e 1

LANCIATORI: Palumbo (L) rl 0.0, bvc 5, bb 1, so 0, pgl 6; Di Raffaele (r) rl 1, bvc 1, bb 4, so 0, pgl 2; Giulianelli (r) rl 1.2, bvc 1, bb 5, so 1, pgl 1; Lonfernini (r) rl 2.1, bvc 2, bb 0, so 2, pgl 1; Artitzu (r) rl 2, bvc 5, bb 2, so 1, pgl 5; Guidi (f) rl 1, bvc 0, bb 2, so 3, pgl 0; Civit (W) rl 5, bvc 7, bb 4, so 5, pgl 6; Cantelli (r) rl 0.1, bvc 3, bb 0, so 0, pgl 3; Andretta (r) rl 0.2, bvc 3, bb 1, so 1, pgl 2; Bassani (S) rl 3, bvc 5, bb 0, so 4, pgl 2.

NOTE: fuoricampo di Angulo (1p. al 7°); doppi di Angulo, Martini, Celli, Dobboletta e Lambertini.