San Marino. Mancato rispetto del protocollo in Basilica al termine della funzione religiosa per i Capitani Reggenti
Il commento del Consigliere Gaetano Troina
Quanto accaduto oggi in Pieve, al termine della celebrazione religiosa per l’insediamento della nuova Reggenza, mi lascia profondamente amareggiato.
Al termine della funzione, dopo l’uscita della Reggenza dalla basilica, la gran parte delle persone presenti si è riversata nel corridoio centrale ed è uscita dalla chiesa. Nel frattempo, S.E. il Vescovo, insieme a tutto il clero e a S.E. il Nunzio Apostolico, è rimasto al proprio posto, in attesa che la processione del clero potesse concludere ordinatamente la celebrazione e uscire dalla Pieve.
Quando finalmente la processione è riuscita ad uscire, in chiesa eravamo rimasti soltanto io e un collega consigliere, socialista e rispettoso.
Non è soltanto una questione di protocollo o di buona educazione. È una questione di rispetto per un momento solenne, per il luogo sacro, per chi ha presieduto la celebrazione e per le autorità religiose presenti.
Si può avere qualsiasi sensibilità personale, religiosa o istituzionale, ma davanti a una celebrazione ufficiale dovrebbe esserci almeno la consapevolezza che alcuni momenti meritano attenzione, silenzio e rispetto fino alla loro conclusione.
Quello che è accaduto oggi è stato, a mio avviso, un comportamento profondamente irrispettoso e una brutta pagina per una cerimonia che avrebbe dovuto rappresentare solennità, condivisione e rispetto delle istituzioni.


