Politica

Gerardo Giovagnoli e William Casali sono i nuovi Capitani Reggenti della Repubblica di San Marino

La solenne Cerimonia di Insediamento si apre, come da tradizione, con l’alzabandiera in Piazza della Libertà, sulle note dell’Inno nazionale. Da qui il corteo militare si sposta a Palazzo Valloni, dove i Capitani Reggenti eletti Gerardo Giovagnoli e William Casali ricevono l’omaggio del Corpo diplomatico e consolare accreditato presso la Repubblica. È l’avvio di una giornata scandita da gesti e passaggi secolari, ma proiettata sulle sfide che attendono San Marino nei prossimi mesi.

A rivolgere l’indirizzo di saluto è il Nunzio Apostolico Mons. Edgar Peña Parra, che richiama il valore della pace, del dialogo, della dignità della persona e della solidarietà come riferimenti centrali per la Repubblica.

È quindi il momento del discorso di ingresso  dei Capitani Reggenti eletti, Gerardo Giovagnoli e William Casali, che disegna un semestre destinato a coincidere con un passaggio particolarmente significativo nel rapporto tra San Marino e l’Europa. Focus sul percorso europeo di San Marino, sul valore del multilateralismo, sulla responsabilità delle Istituzioni, sull’innovazione e sul ruolo delle giovani generazioni, ribadendo la necessità di affrontare il cambiamento senza rinunciare all’identità sammarinese.

Concluso il momento a Palazzo Valloni, il corteo reggenziale attraversa le contrade del centro storico e raggiunge Palazzo Pubblico per l’incontro con la Reggenza uscente, Alice Mina e Vladimiro Selva. Le due coppie reggenziali si dirigono quindi verso la Basilica del Santo per la Messa solenne – celebrata nell’occasione dal Vescovo di San Marino – Montefeltro, Mons. Domenico Beneventi – prima della fase culminante della cerimonia.

Quindi il ritorno a Palazzo Pubblico: è il momento del passaggio dei poteri, preceduto dall’Orazione Ufficiale di Imma Tor Faus, Ministra degli Affari Esteri di Andorra, presentata dal Segretario di Stato agli Esteri Luca Beccari, che nel suo intervento – ricordando il lungo percorso diplomatico dei due Paesi – sottolinea il significato della presenza della Ministra sul Titano. Nell’intervento di Imma Tor Faus, i parallelismi tra San Marino e Andorra, il ruolo dei piccoli Stati in Europa, la difesa del diritto internazionale e del multilateralismo e il comune percorso verso l’Accordo di Associazione con l’Unione Europea.