Politica

San Marino. Rete sulla Relazione Antimafia: in Consiglio non c’è stata consapevolezza istituzionale, né assunzione di responsabilità

La discussione sulla Relazione della Commissione Antimafia in Consiglio Grande e Generale avrebbe dovuto rappresentare un momento di piena consapevolezza istituzionale e di assunzione di responsabilità politica.
Invece, il nostro Ordine del Giorno – che chiedeva interventi puntuali su oltre venti criticità evidenziate dalla Relazione, con impegni chiari e tempistiche precise – è stato bocciato. Al suo posto è stato approvato un Ordine del Giorno della Maggioranza generico, privo di scadenze e di impegni concreti, come se non vi fosse alcuna urgenza di intervenire.

Eppure il nostro territorio non è immune da infiltrazioni malavitose, attività opache e fenomeni economici distorsivi. La Relazione Antimafia evidenzia criticità in settori particolarmente sensibili – autoveicoli, beverage, criptovalute, logistica, compro oro, registro navale e registro aeronautico – nei quali, negli anni, sono emersi segnali preoccupanti: collegamenti con soggetti problematici, triangolazioni sospette, truffe, evasione fiscale e possibili fenomeni di riciclaggio.

Molte di queste anomalie vengono segnalate da tempo dagli organismi di controllo e dalle forze di polizia. Nonostante questo, gran parte della politica e il Governo hanno continuato per anni a minimizzare il problema, evitando di affrontarlo con la necessaria determinazione. E in alcuni casi chi denunciava tali criticità è stato persino accusato di fare allarmismo.
Non si tratta, sia chiaro, di criminalizzare interi comparti economici. Al contrario: è fondamentale tutelare gli operatori seri e gli imprenditori che lavorano quotidianamente nel rispetto delle regole. Sono proprio loro, infatti, a pagare il prezzo più alto dell’inerzia politica e dei mancati controlli. Quando alcuni soggetti aprono società, realizzano traffici illeciti, accumulano debiti e poi spariscono, a subirne le conseguenze sono lo Stato, la sua reputazione internazionale e le imprese oneste che operano correttamente.