Udienza della Reggenza per il Consorzio Terra di San Marino in occasione della 21ª Fiera Agricola
In occasione della 21ª Fiera Agricola, gli Eccellentissimi Capitani Reggenti hanno concesso un’udienza ufficiale al Consorzio Terra di San Marino, alla presenza dei rappresentanti delle cooperative aderenti.
L’incontro ha rappresentato un momento di alto valore istituzionale e simbolico, nel quale è stato ribadito il ruolo strategico dell’agricoltura per la Repubblica di San Marino, soprattutto in un contesto territoriale di dimensioni contenute ma ricco di identità, tradizioni e patrimonio ambientale.
Nel corso dell’udienza, è stato sottolineato come l’agricoltura sammarinese non rappresenti soltanto un comparto economico, ma costituisca un vero e proprio presidio di cura del territorio. Attraverso le attività agricole, infatti, si contribuisce in modo concreto alla tutela del paesaggio, alla salvaguardia della biodiversità e alla prevenzione del dissesto idrogeologico, garantendo al contempo la continuità di pratiche sostenibili e rispettose dell’ambiente.
Particolare attenzione è stata dedicata al valore della filiera corta, elemento distintivo e strategico per il sistema agricolo sammarinese. La promozione dei prodotti locali, il rapporto diretto tra produttori e consumatori e la valorizzazione delle eccellenze del territorio rappresentano strumenti fondamentali per rafforzare l’economia interna, sostenere le imprese agricole e consolidare un modello di sviluppo sostenibile e resiliente.
Sono intervenuti il Segretario di Stato con delega all’Agricoltura, Matteo Ciacci, che ha evidenziato l’importanza di politiche di sostegno al settore e di valorizzazione delle produzioni locali; la Presidente del Consorzio Terra di San Marino, Aida Maria Adele Selva, che ha ribadito l’impegno delle cooperative nel promuovere qualità, sostenibilità e identità territoriale; e l’Eccellentissima Reggenza, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal Consorzio e per il contributo dell’intero comparto agricolo alla crescita e alla tutela del Paese.
L’udienza si è conclusa con un rinnovato impegno condiviso a sostenere l’agricoltura quale pilastro fondamentale per il futuro della Repubblica, capace di coniugare tradizione, innovazione e rispetto per l’ambiente.


