Economia e Lavoro

San Marino. CSDL sul 17 maggio giornata internazionale contro l’omofobia: discriminazioni, violenze e pregiudizi vanno contrastate assiduamente

Il 17 maggio è la giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia, la transfobia, riconosciuta dall’Unione Europea e dalle Nazioni Unite a partire dal 2004.

L’obiettivo della giornata è quello di sensibilizzare le istituzioni e la società sulla necessità di prevenire, contrastare ed eliminare, adottando tutte le norme di legge e le iniziative necessaire, il fenomeno dell’intolleranza verso l’omosessualità e le altre forme di sessualità non convenzionali.

Questa giornata è stata istituita 14 anni dopo la decisione di rimuovere l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale  pubblicata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

La CSdL esprime piena adesione e sostegno ai principi posti alla base di questa ricorrenza, ribadendo la necessità di affermare un quadro giuridico pienamente tutelante che assicuri parità di diritti, e una cultura del pieno rispetto di ogni persona indipendentemente dall’orientamento sessuale e dal genere, oltre che da ogni appartenenza etnica, di nazionalità, credo religioso o condizione sociale; vanno superati definitivamente i pregiudizi che purtroppo ancora persistono in alcuni ambiti della società, frutto anche di una certa arretratezza culturale.

I dirigenti CSdL sono stati tra i firmatari della legge di iniziativa popolare approvata a larghissima maggioranza dal Consiglio Grande e Generale nel novembre 2018 sulle unioni civili, sia per le coppie omosessuali che per quelle eterosessuali. Questa legge, nata su impulso della cittadinanza, ha rappresentato un passo avanti particolarmente significativo, considerando che, fino al 2004, l’omosessualità a San Marino era ancora considerata un reato. È una legge paritaria, che garantisce i medesimi diritti sia alle coppie omosessuali che eterosessuali.

Ricordiamo anche che nella legge 9 dicembre 2022 n.164, “Riforma delle norme relative all’occupazione”, è stata recepita la richiesta avanzata della CSdL di inserire l’orientamento sessuale e l’identità di genere tra i divieti di indagine ed accertamenti preliminari.

Nel solco dell’impegno contro ogni forma di intolleranza e discriminazione nel mondo del lavoro e nella società, due mesi fa la stessa CSdL ha dato il via al servizio SARASportello di Ascolto Riservato e Accogliente.

Si tratta di uno spazio aperto e a disposizione di tutte e di tutti, in cui ricevere da parte della CSdL ascolto riservato e con la massima salvaguardia dell’anonimato, supporto nelle procedure di tutela, accompagnamento sindacale e indirizzo verso la rete Antiviolenza. Ricordiamo l’apposito numero telefonico, 366 845 2368, contattabile anche attraverso Whatsapp e Telegram; l’indirizzo e-mail specifico, sara@csdl.sm. La pagina informativa dedicata a SARA è sul sito www.csdl.sm alla voce Servizi.

CSdL