Rimini. Presentazione del podcast: “Incroci di storie. Le strade della democrazia”
Il podcast “Incroci di storia. Le strade della democrazia” si inserisce nei progetti curati dall’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea, dal Comune di Rimini e dalla Biblioteca Gambalunga nell’82esimo anniversario della Liberazione di Rimini avvenuta il 21 settembre 1944 e nell’80esimo della nascita della Repubblica Italiana.
Si tratta di un podcast scritto e narrato da Alberto Gagliardo con la presenza di diversi ospiti – Gianluca Calbucci, Filippo Espinoza, Monica Fioravanzo, Patrizia Gabrielli, Francesca Panozzo, Maurizio Ridolfi, Paolo Zaghini – che si pone l’obiettivo di avvicinare i cittadini alla propria storia attraverso l’odonomastica, per conoscere, in particolar modo, la vita di coloro che hanno partecipato alle lotte di liberazione e alla nascita della democrazia. Poiché “la dimensione e l’identità del cittadino si esplicano soprattutto nello spazio” è importante conoscere la vita delle persone a cui la città ha dedicato le proprie piazze, le vie, gli spazi di formazione come le scuole o i teatri e capire quali valori veicolava una determinata denominazione quando è stata decisa e quali valori vuole trasmettere oggi.
Il podcast, prodotto dal Gruppo Icaro con il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini e Comune di Rimini-Biblioteca Gambalunga, con il patrocinio di Assipod (Associazione Italiana podcasting) è stato inserito nel calendario degli eventi del Festival del podcasting che si tengono in diverse città italiane fino alla manifestazione nazionale di Milano del 2 e 3 ottobre, il più grande evento in Italia per il podcasting e l’audio digitale.
Un ascolto guidato di alcuni estratti del podcast è previsto per il 21 settembre dalle ore 17:00 in Cineteca Comunale. Saranno presenti Alberto Gagliardo, Oriana Maroni, Francesca Panozzo e Gianluca Calbucci, Serena Saporito per il Gruppo Icaro. I loro interventi saranno anticipati dai saluti istituzionali del Presidente della Fondazione Carim, Paolo Pasini, dall’Assessora alla Pace, Francesca Mattei, dall’Assessore alla Toponomastica, Francesco Bragagni.


