San Marino. Approvate le Istanze 47 e 48, respinta la 49. 121: “Un passo avanti importante, ma il percorso sui diritti delle famiglie non è concluso”
Nell’ultima sessione il Consiglio Grande e Generale ha discusso le tre Istanze d’Arengo presentate in merito ai diritti delle persone LGBT+ e delle famiglie omogenitoriali.
Il risultato ci consegna due importanti approvazioni, ma anche un percorso istituzionale che, su alcuni dei temi che abbiamo portato all’attenzione del Consiglio, continuerà nei prossimi mesi.
È stata approvata l’Istanza d’Arengo n. 47, con la quale abbiamo chiesto di definire una disciplina della rettifica del genere nei registri e nei documenti dello Stato Civile per le persone che hanno intrapreso un percorso di affermazione di genere.
Il Governo ha espresso un parere ampiamente favorevole, riconoscendo l’esistenza di un vuoto normativo. L’approvazione dell’Istanza e dell’Ordine del Giorno collegato apre ora un percorso di approfondimento che coinvolgerà Interni, Giustizia e Sanità, con l’obiettivo di definire criteri, procedure e gli interventi normativi necessari. L’esecutivo è quindi chiamato entro 6 mesi a regolare l’ultimo ufficiale passo del percorso di transizione di genere, tanto caro quanto necessario per la dignità di coloro che lo hanno intrapreso: i documenti ed i registri dovranno rispecchiare il genere effettivo della persona.
È stata inoltre approvata l’Istanza d’Arengo n. 48, con la quale abbiamo chiesto di disciplinare la registrazione presso lo Stato Civile sammarinese degli atti di nascita e di adozione formati all’estero per famiglie omogenitoriali.
Per noi questa approvazione rappresenta un risultato particolarmente importante: significa riconoscere la necessità di dare certezza giuridica a situazioni familiari già esistenti e di garantire tutela ai minori coinvolti. I vari ordinamenti europei, e non solo, riconoscono in maniera diversa queste famiglie. La mobilità delle persone e l’alto numero di coppie nelle quali è riscontrata più di una cittadinanza, possono creare una disparità rispetto ai diritti e i doveri dei genitori nei confronti del minore. L’esecutivo si impegna a legiferare su procedure che permettano, sempre nell’interesse del minore, la minor differenziazzione giuridica possibile nell’inserimento della famiglia all’interno della nostra Repubblica. Lo stesso dibattito e l’Ordine del Giorno approvato in Aula hanno infatti riconosciuto la necessità di approfondire la disciplina degli atti formati all’estero, l’istituto dell’adozione semiplena e le eventuali modifiche legislative necessarie a garantire lo status del minore, la responsabilità genitoriale, i diritti successori e la cittadinanza. Il Governo dovrà riferire alla Commissione competente entro febbraio 2027.
È stata invece respinta l’Istanza d’Arengo n. 49, relativa alla disciplina della responsabilità genitoriale e alla registrazione di entrambi i genitori nei registri dello Stato Civile per le famiglie omogenitoriali.
L’Istanza è stata respinta con 14 voti favorevoli, 23 contrari e 14 astensioni.
Prendiamo atto del risultato della votazione, ma non possiamo considerare concluso il percorso sulle questioni che abbiamo portato all’attenzione del Consiglio.
Abbiamo portato in Consiglio questioni concrete che riguardano persone e famiglie che già vivono nella nostra Repubblica e che hanno bisogno di certezza giuridica.
Siamo quindi soddisfatti per l’approvazione delle Istanze 47 e 48, perché rappresentano due passi concreti nella costruzione di un ordinamento più chiaro e capace di tutelare le persone e i minori.
Allo stesso tempo, continueremo a lavorare affinché anche il tema della responsabilità genitoriale e del riconoscimento della seconda figura genitoriale trovi una risposta normativa.
Il nostro obiettivo non è ottenere semplicemente dei voti favorevoli in Aula.
Il nostro obiettivo è che le persone possano vivere la propria vita con diritti, tutele e certezze. Queste famiglie già esistono, pagano le tasse, votano, contribuiscono alla demografia e all’economia sammarinese.
Per questo continueremo a confrontarci con le Istituzioni e a seguire da vicino il percorso che si aprirà nei prossimi mesi.
Ringraziamo tutte le persone che hanno sottoscritto le nostre Istanze, chi ci ha sostenuto e chi ha contribuito a portare queste tematiche al centro del dibattito istituzionale.
Ieri abbiamo fatto due passi avanti.
Il lavoro, però, continua.
Associazione 121


