1826 – 1.8.26 Gambettola celebra i 200 anni della Stamperia Pascucci con l’evento: “Il bosco incantato”
Il centro storico di Gambettola si prepara a trasformarsi ne “Il Bosco Incantato”, l’evento speciale che sabato 1° agosto 2026 celebrerà i 200 anni della Stamperia Pascucci, una delle realtà artigianali più rappresentative del territorio.
La scelta della data non è casuale: 1.8.26 richiama simbolicamente 1826, anno di fondazione della storica bottega. Da questo gioco di numeri nasce una serata che intreccia memoria e futuro, trasformando il compleanno della Stamperia in una festa collettiva dedicata all’arte, alla creatività e alla comunità.
A partire dalle ore 19.00, il cuore del paese — dal Palazzo Comunale in Piazza II Risorgimento lungo Corso Mazzini fino all’incrocio con via Carducci — diventerà un percorso diffuso in cui lo spazio urbano si trasforma in scena viva e partecipata. Strade e piazze ospiteranno performance itineranti, installazioni artistiche, laboratori per bambini e famiglie e proposte gastronomiche, in un continuo dialogo tra pubblico e spettacolo.
L’evento, realizzato con il contributo della Presidenza della Regione Emilia-Romagna, sarà condotto da Ramona Baiardi dal palco adiacente al Palazzo Comunale e sarà a ingresso libero
La serata sul palco si aprirà con la musica della Banda Città di Gambettola, che passerà poi il testimone ai saluti istituzionali del sindaco Eugenio Battistini, dell’assessora regionale Gessica Allegni e dell’assessora alla Cultura Serena Zavalloni, insieme ai rappresentanti della Stamperia Pascucci e dell’Associazione NonSoloRuggine, promotrice dell’iniziativa.
Queste le parole del Sindaco Eugenio Battistini e dell’Assessora alla Cultura Serena Zavalloni “Celebrare i 200 anni della Stamperia Pascucci significa rendere omaggio a una storia che appartiene profondamente a Gambettola e alla Romagna. Non parliamo soltanto di una bottega artigiana, ma di una realtà che da due secoli custodisce gesti, saperi, colori e simboli capaci di raccontare chi siamo.
Quando si pensa alla Romagna, ai suoi colori, alle sue case, alle sue tavole, alla sua capacità di trasformare il lavoro in bellezza, il pensiero va naturalmente anche a questa storia straordinaria, che nel corso della storia è diventata memoria familiare, cultura materiale, identità collettiva. È una presenza che ha contribuito a dare forma all’immagine del nostro territorio, tramandando una tradizione che continua ancora oggi a parlare alle nuove generazioni.
Per Gambettola è motivo di orgoglio poter ospitare questa festa nel cuore del paese, trasformando il centro storico in uno spazio di incontro, partecipazione e bellezza. Il Bicentenario è un’occasione per riconoscere il valore di chi, con passione e continuità, ha tenuto viva una parte autentica della storia romagnola e continua a proiettarla nel futuro.”
La famiglia Pascucci prosegue: “Abbiamo voluto fortemente questa festa e abbiamo scelto di celebrarla proprio il 1° agosto 2026, una data simbolica che richiama il 1826, anno di nascita della Stamperia Pascucci. Ci piaceva l’idea di festeggiare questo anniversario con una grande serata dedicata alle arti, alla creatività e alla condivisione, coinvolgendo il paese e tutte le persone che in questi anni hanno incrociato il cammino della Stamperia.
Ringraziamo di cuore istituzioni, associazioni, artisti, volontari e tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo evento. Il Bosco Incantato è una festa aperta a tutti, pensata per celebrare insieme una storia che continua a rinnovarsi.”
Mentre Gessica Allegni Assessora regionale alla cultura sottolinea “La Regione Emilia-Romagna è orgogliosa di sostenere il Bicentenario della Stamperia Pascucci, una realtà che non è solo una bottega artigiana, ma un simbolo dell’identità romagnola, capace di attraversare i secoli senza perdere la propria autenticità.
La Stamperia Pascucci ha saputo custodire e tramandare di generazione in generazione un patrimonio di saperi, dagli stampi incisi a mano su legno di pero alle ricette segrete dei colori, mantenendo intatto un processo produttivo che resiste alle logiche dell’industrializzazione e continua a parlare il linguaggio del manufatto unico.
Ciò che rende questa storia ancora più straordinaria è la capacità della famiglia Pascucci di aprire la propria bottega al dialogo con il mondo dell’arte e della cultura. La collaborazione con artisti del calibro di Tonino Guerra, Dario Fo, Tinin Mantegazza e Lucio Dalla, solo per citarne alcuni, ha trasformato i tessuti stampati in veri e propri pezzi d’autore, apprezzati in esposizioni internazionali e ricercati da istituzioni e case di moda in tutto il mondo.
Questa capacità di unire radici profonde e apertura creativa trova una giusta espressione nelle iniziative de “Il Bosco Incantato”, la giusta festa per celebrare tutto questo, insieme alla comunità di Gambettola e a tutta la Romagna.”
IL PROGRAMMA
Ad aprire la serata (ore 19.30) sarà la travolgente energia della P-Funking Band, che attraverserà il centro storico con uno spettacolo itinerante tra funk, soul, disco, hip hop e jazz, trascinando il pubblico dentro l’atmosfera del Bosco Incantato.
Alle ore 21.30 andrà in scena uno dei momenti più attesi della serata: la sfilata-performance “Human is Art – Pascucci 1826”, ideata dalla stilista Christine Joan. Una collezione realizzata con tessuti di recupero della Stamperia Pascucci, dove moda, arte e sostenibilità si fondono in un immaginario ispirato al mondo visionario di Fellini. Quindici modelle, in una sorta di flash mob diffuso, presenteranno in anteprima le creazioni lungo il centro storico.
Alle ore 22.30 il palco principale accoglierà Roberto Mercadini, grande amico della Stamperia Pascucci e da sempre legato alla sua storia. Con “Rapsodie Romagnole”, il narratore accompagnerà il pubblico in un viaggio tra storie e personaggi della Romagna, restituendone con ironia e profondità l’anima più autentica.
A suggellare la grande festa del Bicentenario sarà infine il ritorno della P-Funking Band, protagonista di un ultimo momento di musica e celebrazione che chiuderà la serata nel segno dell’energia e della partecipazione collettiva.
Nella foto: la famiglia Pascucci


