San Marino Open, in finale vale la legge del più forte: vince Diaz Acosta
La favola del qualificato s’interrompe sul più bello e in finale torna a farsi valere la legge del più forte: Facundo Diaz Acosta è il vincitore del San Marino Open 2026 di tennis. Due set (6-1 6-4) sono bastati all’argentino per battere Mili Poljicak, arrivato al torneo lontano dalla forma migliore, dopo diverse sconfitte consecutive, ma capace di giungere fino in fondo alla competizione nonostante tutto, eliminando due teste di serie sul proprio percorso e alzando il livello di gara in gara.
Nell’ultimo atto, il croato parte un po’ a rilento com’era successo in semifinale, però stavolta ne paga le conseguenze, perché Diaz Acosta non è Juan Pablo Varillas e lui stesso non produce alcun ritorno di fiamma. Perso il servizio sul punteggio di 2-1 in favore dell’argentino, Poljicak comincia a sbandare e a sbagliare i colpi nel momenti decisivi, senza mai riuscire a chiudere come dovrebbe. Il break arriva anche nel sesto game e per Diaz Acosta si apre un’autostrada verso la vittoria del set, subito colta.
Il croato si risveglia nel secondo parziale, nonostante rischi immediatamente di cedere il servizio. Tenuto il turno in battuta, la gara si trasforma rapidamente in una battaglia, seppur a essere combattuti siano soprattutto i game in cui è Poljicak a servire. Il momento decisivo c’è sul 3-3, quando Diaz Acosta si costruisce tre palle break e riesce a sfruttare la terza, portandosi avanti. Il croato è ora chiamato a un’impresa, perché lui, invece, fin lì non ne aveva ottenuta neanche una. Le prime arrivano proprio all’ultimo game utile: ce ne sono ben due, ma le fallisce entrambe. E allora Diaz Acosta riprende in mano la gara, va in vantaggio e con il colpo che più aveva messo in difficoltà il suo avversario, la smorzata, chiude game, set e match
È la quinta gioia dell’anno per lui, l’undicesima in carriera, dopo altri nove Challenger e un Atp 250, accompagnata non solo dal trofeo consegnato dal segretario di Stato per lo Sport, Rossano Fabbri, di fronte ai Capitani reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva, ma anche dal rientro in top 100. Non torna a casa a mani vuote neanche Poljicak, però, che nella serata precedente aveva vinto il torneo di doppio e con sé in Croazia porterà comunque un bel ricordo dei giorni trascorsi a San Marino.
Fonte: San Marino RTV


