P come Penelope di e con Paola Fresa: martedì 30 giugno al Sacello del Santo di Borgo Maggiore
Sarà P come Penelope. Per una riscrittura contemporanea del mito, scritto e interpretato da Paola Fresa, ad inaugurare la rassegna San Marino TeatOUT, dedicata al teatro all’aperto e ospitata in alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio sammarinese. Lo spettacolo andrà in scena martedì 30 giugno alle ore 21.00 presso il parcheggio del Sacello del Santo di Borgo Maggiore.
Vincitrice del Premio Nazionale Franco Enriquez 2024 come migliore attrice e autrice nella categoria Teatro classico e contemporaneo, Paola Fresa propone una rilettura contemporanea del mito di Penelope, restituendo voce a uno dei personaggi più celebri della tradizione classica. Penelope è il simbolo dell’attesa. Aspetta Ulisse, sposo ed eroe, partito vent’anni prima per una guerra dalla quale tutti gli altri Achei sono già tornati. Smarrito nel Mediterraneo tra naufragi e avventure, Ulisse è il protagonista di una narrazione leggendaria che attraversa i secoli.
Penelope, invece, la guerra la vive in casa: sola a governare Itaca, assediata da pretendenti che minacciano suo figlio, attende e resiste. Si oppone al potere maschile con i mezzi che il suo tempo le concede, contrapponendo all’arroganza dei Proci la propria tenacia. Eppure, della sua vita si sa poco: la sua storia è raccontata da una prospettiva maschile, soprattutto in relazione al suo ruolo di moglie e madre. Da questa figura rimasta ai margini del racconto prende avvio la riscrittura di Paola Fresa. Il processo drammaturgico parte dall’etimologia del nome Penelope, ovvero “anatraccola”, con esplicito riferimento all’episodio dell’infanzia del personaggio secondo cui la futura moglie di Ulisse fu vittima di un tentativo di affogamento da parte del padre.
In uno spazio scenico essenziale, la Penelope portata in scena da Fresa riacquista voce e sguardo: bloccata in un luogo che sembra sospeso nel tempo, ripete il proprio fare e disfare la scena, come la Penelope omerica faceva e disfaceva la tela. Chi è Penelope oggi? Nella rilettura di Paola Fresa è una donna che si confronta con le eredità lasciate dai legami familiari e con i ruoli che la definiscono: figlia, moglie, madre. La sua vicenda si sviluppa attraverso il continuo dialogo con le figure maschili che segnano il suo percorso – padre, marito e figlio – interrogando temi universali come l’identità, l’attesa e la ricerca della felicità. La chiave ironica con cui vengono affrontate queste tematiche universali riporta immediatamente l’indagine sul mito al nostro vivere contemporaneo, restituendo un’educazione sentimentale al femminile che pone al centro la ricerca della felicità.
Uno spettacolo intenso e attuale che inaugura San Marino TeatOUT offrendo una nuova prospettiva su uno dei personaggi più iconici della tradizione classica. P come Penelope è una produzione Accademia Perduta-Romagna Teatri e Fondazione TRG di Torino. Ingresso € 12,00 Biglietteria sul posto dalle ore 20.00, fino ad esaurimento posti. Informazioni e prenotazioni: info.istituticulturali@pa.sm — 0549 882452


