Cultura ed Eventi

San Marino. Premio Kinomata a Maria Elena D’Amelio (UNIRSM) per un libro sulle dive del cinema e la maternità

Un riconoscimento prestigioso, promosso dalla Consulta Universitaria del Cinema. Maria Elena D’Amelio, docente di Cinema, tv e media digitali all’Ateneo di San Marino, ha ricevuto il Premio Kinomata per il suo libro-ricerca “La diva madre”, pubblicato da Meltemi.

“Sono molto grata e onorata di questo premio – afferma D’Amelio – sono partita, come si fa spesso in accademia, da una domanda di ricerca che mi interessava: come viene rappresentato il ruolo materno al cinema, specialmente nel cinema italiano, dal dopoguerra fino agli anni ‘70-80. Sono gli anni dei grandi cambiamenti, anche sociali: la legge sul divorzio, la legge sull’interruzione volontaria di gravidanza, la riforma del diritto di famiglia. Quindi, come il cinema ha raccontato il ruolo materno in questi anni e come sono state raccontate le grandi dive del cinema italiano, da Anna Magnani a Claudia Cardinale, da Stefania Sandrelli a Ingrid Bergman quando sono diventate madri”.

Un’opera, spiega la docente, scritta anche grazie a un progetto di diverse università che ha permesso di digitalizzare giornali e rotocalchi dell’epoca, mettendoli a disposizione degli studiosi per ripercorrere le cronache passate e le diverse chiavi di lettura degli avvenimenti.

“Qualsiasi cosa facessero queste dive – prosegue l’autrice – diventava tema di dominio pubblico, tanto più quando la loro condotta poteva essere letta come scandalosa, ad esempio la maternità fuori dal vincolo matrimoniale. Nel mio libro c’è un capitolo in cui parlo delle ragazze madri, come Claudia Cardinale, Stefania Sandrelli o la stessa Mina, e di come queste maternità fuori dal matrimonio abbiano acceso degli scandali poi riportati dai giornali. Sono nati anche dibattiti, e schieramenti, tra chi difendeva l’autodeterminazione della donna e chi, invece, difendeva in qualche modo l’idea di una famiglia tradizionale”.