Dopo gli atti vandalici a Villa Verucchio la scuola riparte dai suoi valori
Una mattinata per reagire ai gravi atti vandalici della notte del 31 ottobre e ribadire il valore della scuola come luogo di rispetto, solidarietà, partecipazione e senso civico. Si è svolta venerdì, al Parco delle Medie di Verucchio, la manifestazione promossa dall’Istituto comprensivo statale “Ponte sul Marecchia”, aperta a famiglie e rappresentanti dell’Amministrazione comunale.
L’iniziativa – spiegano i promotori – è nata in seguito agli episodi che hanno colpito il plesso della scuola secondaria di primo grado, con l’obiettivo di trasformare un momento difficile in un’occasione di riflessione e condivisione per tutta la comunità scolastica.
Protagonisti della mattinata sono stati soprattutto gli studenti, chiamati a raccontare che cosa rappresenti per loro la scuola. Attraverso letture, pensieri e riflessioni, ragazze e ragazzi hanno affrontato temi come il rispetto, la solidarietà, il senso civico e la bellezza.
La manifestazione si è aperta con l’accoglienza dei partecipanti e i saluti della dirigenza scolastica. Si è poi svolto il momento intitolato “Cos’è per noi la scuola?”, curato dagli studenti, dopo di che sono intervenuti i rappresentanti dell’Amministrazione comunale.
Oltre le classi dei due plessi della “Pazzini”, di Verucchio e Villa Verucchio, hanno partecipato anche gli alunni della primaria “Gianni Rodari” e i bimbi più grandi della scuola dell’infanzia “Cappuccetto Rosso”.
Per l’amministrazione comunale assieme alla sindaca Lara Gobbi c’erano gli assessori Claudia Pazzini, Luigi Dolci, Maria Antonietta Pazzini, il Presidente del Consiglio Comunale Christian Riccardi, i Consiglieri e Consigliere Sonia Goretti, Marilena Paterniani e Fabio Bianchi, operai e capo manutenzione del Comune Luigi Urbinati.
Presenti il Capitano Daniele Mangerini Comandante della Compagnia Carabinieri di Novafeltria e il Luogotenente Luciano Masini Comandante della stazione Carabinieri di Villa Verucchio.
Hanno partecipato rappresentanti del Centro Giovani di Villa Verucchio, il legale rappresentante della Vetreria Valmarecchia, oltre ai docenti, personale ATA e numerosissimi genitori.
La scuola aveva presentato l’appuntamento come un momento per ritrovarsi attorno a un luogo «ferito, ma sempre pronto a ricostruire e ad accogliere la sua comunità». Un messaggio che, attraverso le parole dei ragazzi e la partecipazione delle istituzioni e delle famiglie, ha voluto riaffermare il ruolo della scuola come punto di riferimento per il territorio, anche nei momenti più difficili.


