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Meeting del Lions Club San Marino sulle emozioni degli Scambi Giovanili e del Cammino di Santiago

È stato un incontro molto intenso e partecipato, con la presenza di numerosi soci ed ospiti, il meeting del Lions Club San Marino di giovedì 5 novembre 2026, che si è svolto nella suggestiva cornice della Terrazza Giorgia Boutique Lounge Restaurant.

La serata è stata preceduta dalla celebrazione della Santa Messa presso il Santuario del Cuore Immacolato di Maria di Valdragone, in suffragio dei soci Lions defunti.

Il meeting, dal titolo completo «Viaggiare per incontrarsi: dagli Scambi Giovanili alle emozioni indimenticabili del Cammino di Santiago», ha avuto come relatore Giovanni Francesco (Franco) Ugolini, profondo appassionato di cammini e pellegrinaggi.

Gradita ospite dell’incontro è stata la concittadina Signora Magdalena Tribulo discendente della famiglia Rigoni, appartenente al Club de Leones Villa Libertad del distretto 04 di Buenos Aires (Argentina)

Ad aprire gli interventi sono stati la Past President Federica Bianchi e suo figlio Mario Ceccarini, che hanno raccontato le proprie esperienze nell’ambito degli Scambi Giovanili e Culturali del Lions Clubs International.

Federica ha condiviso le emozioni vissute come famiglia ospitante, accogliendo per una settimana il giovane messicano Victor Manuel con un ricco programma di attività e visite culturali alle più vicine città d’arte.

Mario ha invece raccontato la sua esperienza di tre settimane in Canada, insieme a Mete un ragazzo di Istanbul, durante la quale ha avuto l’opportunità di conoscere realtà e culture diverse.                                      Inizialmente ospite di una famiglia del Lions Club di Strathmore, una piccola cittadina vicino a Calgary nella regione di Alberta e successivamente partecipante con altri ragazzi provenienti da molte parti del mondo al campo Lions di Woodcreek, a stretto contatto con la natura.

Il racconto di Franco Ugolini è iniziato con una panoramica sulle principali mete di pellegrinaggio della cristianità: Roma, Gerusalemme e Santiago de Compostela, per poi entrare nel vivo della sua esperienza personale e di quella degli altri Ambasciatori del Cammino presenti alla serata: A. Paesini, T. Zafferani e A. Capezzone.

Un’esperienza straordinaria, maturata percorrendo interamente a piedi, in qualsiasi condizione meteorologica, i sei Cammini ufficiali che conducono alla tomba di San Giacomo il Maggiore, apostolo di Gesù.

Si tratta complessivamente di circa 3.350 chilometri: un susseguirsi di emozioni e sensazioni difficili da descrivere, capaci di trasformare il pellegrino passo dopo passo. Un viaggio alla scoperta di sé, della propria personalità e della propria identità, affrontato con uno zaino sulle spalle che, contenendo soltanto lo stretto indispensabile, insegna quanto siano superflue molte delle cose che abitualmente consideriamo necessarie.

Parafrasando una celebre frase cinematografica, anche Franco, come molti altri pellegrini, ha ammesso di non sapere esattamente perché abbia percorso il Cammino. Ma forse proprio il non conoscere il “perché” significa evitare di pianificare e controllare tutto per un periodo della propria vita, lasciandosi attraversare dall’esperienza, dalla fatica, dagli incontri e dal silenzio.

L’auspicio è che i racconti di Federica e Mario nell’ambito degli Scambi Giovanili Lions possano suscitare in altri soci il desiderio di ospitare ragazzi stranieri nelle proprie famiglie e per i nostri ragazzi di aderire con entusiasmo al programma nell’ estate 2027.

Parimenti ci auguriamo che l’esperienza di Franco, così coinvolgente, sincera ed autentica, abbia saputo trasmettere ai presenti la stessa passione e gli stessi stimoli per mettersi in cammino e intraprendere, a loro volta, il viaggio sulle strade e sui sentieri che conducono a Santiago de Compostela.