San Marino. RETE: “Abitare è un diritto, non un privilegio”. Un incontro pubblico per discutere l’emergenza casa a San Marino
A San Marino avere una casa è diventato un lusso perché non basta più avere un lavoro a garantirsi un tetto sulla testa. Abbiamo calcolato che un affitto a prezzi “di mercato” incide per il 60-70% sullo stipendio medio di un sammarinese. Se ci vogliono 8-900 euro per pagarsi un appartamento da 80mq quanto resta per vivere con i tassi di inflazione attuali? Affitti alle stelle, sì ma non solo: se si osa pensare all’acquisto, ci si scontra con mutui a lungo termine comunque caratterizzati da rate pesanti, che pongono una ancor più pesante ipoteca sulla vita delle persone, condannandole a decennali ristrettezze.
Conseguenze? Famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese e sammarinesi, giovani e non, costretti a cercarsi un futuro fuori confine. Ad un anno dall’approvazione della Legge Ciacci, l’emergenza abitativa è una realtà che morde fasce sempre più ampie di popolazione. Non va considerato un problema di pochi perché è evidente che siamo di fronte ad una crisi di un sistema.
Servono risposte politiche diverse ed immediatamente praticabili. Par noi di RETE abitare è un diritto, non un privilegio. Per RETE, quando si dichiara un’emergenza, tutto il Paese deve stringersi e fare fronte comune per superarla, per primi chi sull’immobiliare ha speculato e avuto rendite favolose negli anni.
Ora l’aria è cambiata, c’è bisogno soprattutto di loro: la solidarietà viene prima della proprietà quando ci sono concittadini sulla soglia dell’indigenza. Va garantita a tutti la possibilità di vivere dignitosamente nel proprio Paese e questa dovrà diventare la priorità di chi ha la responsabilità di dare risposte e trovare soluzioni.
Su questi temi abbiamo organizzato una serata pubblica, aperta a tutti, cittadinanza, sindacati ed associazioni di categoria, per presentare analisi, dati e diverse nostre proposte che il Governo non sta prendendo in considerazione. Vi aspettiamo giovedì 12 novembre dalle 21:00, presso la Sala “Joe Cassar” (ex Internazionale) di Borgo Maggiore.
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