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San Marino, prezzi ancora in salita: benzina, caffè e frutta pesano sul carrello

I prezzi continuano a salire a San Marino, anche se l’inflazione comincia a rallentare. E dietro il +2,01% registrato ad aprile spiccano alcuni rincari decisamente più consistenti: i carburanti costano oltre il 16% in più rispetto a un anno fa, il caffè supera il +12% e la frutta il +10%. È la fotografia che emerge dagli ultimi dati diffusi dall’Ufficio nazionale di statistica sull’andamento dei prezzi al consumo nella Repubblica.

Ad aprile 2026 l’indice nazionale FOI, calcolato per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi, si è attestato a 101,88 punti. Rispetto a marzo l’aumento è dello 0,36%, mentre nel confronto con aprile 2025 la crescita raggiunge il 2,01%.

Il dato annuo mostra comunque un rallentamento rispetto al mese precedente: a marzo l’inflazione tendenziale era al 2,30%. Una frenata che non impedisce però ad alcune categorie di continuare a registrare aumenti ben superiori alla media.

Nel confronto mensile, la spinta maggiore arriva dai servizi di ristoranti e alloggi, aumentati del 3,78% rispetto a marzo. Scendono invece dello 0,51% i trasporti e dello 0,55% la voce che comprende abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili.

Il capitolo alimentare presenta una situazione molto diversificata. Nel complesso alimentari e bevande analcoliche crescono appena dello 0,07% rispetto a marzo e del 2,11% su base annua, con un rallentamento evidente rispetto al +3,02% registrato il mese precedente.

Dentro il carrello della spesa, però, alcuni prodotti corrono molto più velocemente. È il caso della frutta e frutta a guscio, rincarata dell’8,13% in appena un mese e del 10,50% rispetto ad aprile 2025. Gli ortaggi registrano invece una diminuzione mensile del 3,76%.

Resta elevato anche il prezzo del caffè, che rispetto a un anno fa segna un +12,14%. In controtendenza oli e grassi, per i quali l’Ufficio di statistica rileva una flessione tendenziale del 6,83%.

Il rincaro più marcato riguarda tuttavia i carburanti. Ad aprile benzina e altri carburanti e lubrificanti per i mezzi personali di trasporto sono diminuiti dell’1,25% rispetto a marzo, ma nel confronto con lo stesso periodo del 2025 risultano ancora più cari del 16,34%.

Il dato contribuisce a mantenere elevata la variazione annuale dell’intero comparto dei trasporti: nonostante il calo dello 0,51% nell’ultimo mese, i prezzi risultano superiori del 5,20% rispetto ad aprile dello scorso anno.

Tra le altre principali voci, abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili registrano un aumento annuo del 3,06%, mentre ristoranti e servizi di alloggio segnano +1,37% e la sanità +1,30%. L’unico arretramento indicato riguarda informazione e comunicazione, in diminuzione dello 0,87% rispetto ad aprile 2025.

L’inflazione sammarinese rallenta quindi nel dato complessivo, ma resta accompagnata da forti differenze tra le diverse voci di spesa, con carburanti, caffè e frutta che continuano a mostrare aumenti a doppia cifra nel confronto annuale.

L’Ufficio nazionale di statistica ricorda infine che da gennaio 2026 è entrata in vigore la seconda versione della classificazione ECOICOP, insieme alla nuova base di riferimento 2025=100. La serie relativa al 2025 è stata ricostruita secondo la nuova classificazione per garantire la confrontabilità delle variazioni annuali.