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San Marino. Fermati dalle Guardie di Rocca due giovani per la “truffa dell’urto fantasma” in un parcheggio

Una vera e propria truffa “su strada”, costruita ad arte per simulare un incidente e ottenere denaro immediato dalla vittima. Potrebbe essere definita la “truffa dell’urto fantasma”, subito smascherata dalla Guardia di Rocca grazie a un intervento tempestivo della Centrale Operativa Interforze.

L’episodio è avvenuto nella mattinata di sabato 4 luglio, quando una pattuglia della Sezione Operativa ha intercettato a Dogana un’auto sospettata di essere coinvolta in attività illecite. A bordo si trovavano due cittadini italiani residenti a Noto (Siracusa): un uomo 41 anni, con precedenti, e un ragazzo diciottenne incensurato.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, i due hanno messo in scena una manovra fraudolenta in un parcheggio pubblico poco distante dal luogo del controllo. Qui il veicolo dei truffatori si è affiancato a quello della vittima, un cittadino italiano in visita in territorio sammarinese per acquisti.

A quel punto, uno dei due soggetti ha utilizzato oggetti idonei a simulare un contatto tra le auto, facendo credere alla vittima di aver provocato un urto durante una manovra.

Convinto della propria responsabilità, l’uomo aveva ceduto all’insistenza , decidendo di risarcire il presunto danno con un pagamento immediato in contanti.

L’arrivo della pattuglia ha però interrotto la truffa prima che potesse consolidarsi ulteriormente. I due sospetti sono stati fermati, identificati e condotti presso la Sezione Operativa per gli accertamenti.

Al termine degli interrogatori, entrambi hanno ammesso le proprie responsabilità. Sono quindi stati segnalati all’Autorità Giudiziaria e allontanati dal territorio con divieto di rientro.

Le forze dell’ordine sammarinesi rinnovano l’invito alla prudenza, soprattutto in caso di presunti incidenti stradali in contesti poco chiari, raccomandando di contattare sempre le autorità prima di effettuare qualsiasi pagamento.