Politica

San Marino. Nuova convocazione per il Consiglio Grande e Generale: in discussione la Commissione di inchiesta e il Piano Strategico Territoriale

Torna a riunirsi il Consiglio Grande e Generale nelle sale del Kursaal. Una convocazione molto lunga: da domani 13 maggio a giovedì 21. Corposo l’ordine del giorno, con quattro progetti di legge che, molto prevedibilmente, accenderanno lo scontro tra le parti. Tre PDL riguardano l’istituzione di una Commissione Consiliare d’Inchiesta sul famoso “piano parallelo”. O meglio, il tentativo di scalata alla BSM da parte di un gruppo bulgaro. Una vicenda che continua a infiammare le cronache non solo sammarinesi. Le tre proposte di legge, tutte in seconda lettura rispettivamente presentate da Alleanza Riformista; dai gruppi di opposizione Repubblica Futura, Domani Motus-Liberi e Rete; dai gruppi di maggioranza e dal consigliere indipendente Giovanna Cecchetti. L’argomento verrà affrontato tassativamente alle ore 9 di venerdì 15 maggio, dopo la prima lettura del PDL di iniziativa popolare sulla fibromialgia, corredata da ben 30 istanze d’arengo.

L’altro PDL molto atteso è quello sulla Pianificazione Strategica Territoriale, presentato dalla Segreteria Territorio. È stato molto dibattuto e contrastato dalle opposizioni in sede referente, ma anche il passaggio in seconda lettura si presenta piuttosto cruciale. L’ordine del giorno lo mette in esame dopo quelli sulla Commissione di inchiesta.

In elenco anche tre progetti di legge in prima lettura: quello di iniziativa popolare a tutela della fruizione pubblica dell’Area ex Tiro a Volo; quelli di Domani Motus Liberi in materia di separazione e successione e sul noleggio di veicoli. Prevista inoltre la presentazione della relazione della Commissione per il Fenomeno delle Infiltrazioni della Criminalità Organizzata, anche questo argomento piuttosto delicato e pieno di implicazioni. Alla relazione si aggiungono due riferimenti: della Commissione Speciale per le riforme Istituzionali e del Congresso di Stato sulle iniziative a tutela degli interessi dello Stato e sulle azioni per il recupero patrimoniale.

Tre gli ordini del giorno in votazione: di Domani Motus Liberi sull’emergenza abitativa; per un piano di riorganizzazione del lavoro nel comparto turistico della Consigliera indipendente di opposizione Michela Pelliccioni; per avere dati aggiornati dalla Relazione dell’Authority Pari Opportunità presentato da Rete. 15 decreti in ratifica a chiudere il calendario dei lavori. Bisognerà fare molta attenzione al Comma Comunicazioni, a seguito degli ultimi eventi a Bruxelles, la conseguente conferenza stampa del Congresso di Stato e la presa di posizione di tutti i partiti.