San Marino e la Regione Emilia-Romagna ratificano l’accordo sul lavoro. AFIS plaude ma vigila sull’applicazione
A.F.I.S. accoglie con favore la ratifica dell’accordo tra la Repubblica di San Marino e la Regione Emilia-Romagna, considerandolo un passo significativo verso il rafforzamento della cooperazione istituzionale e lo sviluppo di politiche condivise in ambito economico e sociale.
In particolare, l’Associazione esprime apprezzamento per l’attenzione dedicata al tema del lavoro e, nello specifico, ai lavoratori frontalieri, da sempre elemento centrale nelle dinamiche occupazionali tra i due territori.
A.F.I.S. sottolinea tuttavia l’importanza di una piena e corretta attuazione di quanto previsto dall’articolo 4, comma 3 dell’accordo, che stabilisce: “le parti convengono di affrontare le tematiche di politica attiva e passiva del lavoro con particolare riferimento ai lavoratori frontalieri”.
Su questo punto, l’Associazione ribadisce la necessità che alle dichiarazioni di intenti seguano azioni concrete, monitorabili e condivise, in grado di garantire tutele effettive, equità di trattamento e strumenti adeguati alla gestione delle dinamiche occupazionali transfrontaliere.
Ad oltre tre mesi dalla firma dell’accordo, A.F.I.S. rileva tuttavia con preoccupazione l’assenza di interventi concreti e tangibili. In particolare, restano ancora irrisolte questioni rilevanti, tra cui quelle relative ai lavoratori pensionati, che continuano ad attendere risposte chiare e definitive.
A.F.I.S. conferma pertanto il proprio ruolo di osservatore attento e propositivo, dichiarando sin d’ora la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni coinvolte, affinché l’accordo produca benefici tangibili per lavoratori e imprese.
A.F.I.S. continuerà a seguire con attenzione gli sviluppi applicativi dell’intesa, promuovendo il
dialogo e il confronto tra tutte le parti interessate.
Associazione Frontalieri Italia-San Marino



