“A San Marino mancano servizi pomeridiani di supporto” lettera aperta di Wilson Renzi sulla disabilità
A San Marino, le famiglie con figli studenti con disabilità si rendono purtroppo conto che, appena fuori confine, questi ragazzi nel pomeriggio vengono assistiti da cooperative organizzate, in collaborazione con le ASL. Lì sono impegnati quotidianamente in attività, laboratori, terapie e percorsi educativi che favoriscono la loro crescita e, allo stesso tempo, alleggeriscono concretamente il carico sulle famiglie. Nella nostra Repubblica, seppur i casi siano decisamente minori, un servizio analogo risulta invece assente o comunque insufficiente. A volte i genitori si vedono costretti a portare i figli fuori territorio, ma lavorando quotidianamente anche questo è impossibile. Viene quindi spontaneo chiedersi perché, anche in una piccola realtà come la nostra, dove i numeri sono decisamente inferiori, non si riesca a strutturare (o cooperare con quelli fuori confine) un servizio stabile ed efficace a supporto di questi ragazzi e delle loro famiglie, con centri diurni educativi e laboratori strutturati che coprano le fasce orarie molto critiche 13:00-17:00. Le conseguenze ricadono direttamente sui genitori, che molto spesso sono costretti a lasciare il lavoro o a richiedere contratti part-time, che peraltro nella maggior parte dei casi non vengono concessi.
c.s. Wilson Renzi


