San Marino. Successo straordinario per “Il senso di ogni cosa”. Edizione da record per la festa dedicata ai bambini e alla solidarietà
Un successo straordinario ha accompagnato la quarta edizione de Il senso di ogni cosa, l’evento promosso dalla Segreteria di Stato per il Turismo in collaborazione con l’Ufficio del Turismo, con il Patrocinio del Congresso di Stato della Repubblica di San Marino, che venerdì 11 settembre ha trasformato il Parco Ausa di Dogana in un’oasi di gioia, solidarietà e condivisione.
Il Parco Ausa, divenuto per un giorno un villaggio di colori e sorrisi, ha ricordato a tutti che la solidarietà è la prima medicina e la comunità la vera forza che sostiene.
Moltissime persone hanno preso parte a una giornata interamente dedicata ai bambini e alle famiglie, tra giochi, animazioni e momenti di riflessione, resa possibile grazie al contributo di numerosi sponsor privati e al prezioso impegno delle associazioni di volontariato, protagoniste con i loro stand informativi di un lavoro straordinario a sostegno della collettività.
La manifestazione ha rappresentato non solo un’occasione di festa, ma anche un momento concreto di solidarietà: attraverso la raccolta fondi destinata alle associazioni InSiamo associazione sammarinese impegnata a sostegno della ricerca e nel supporto verso i bambini affetti da patologie onco-ematologiche e alle loro famiglie Oceano Blu attiva nella lotta contro le malattie rare e nel contributo alla ricerca scientifica, con particolare attenzione al disordine genetico CAMK2B.
Il titolo scelto per questa giornata, Il senso di ogni cosa, oltre a richiamare una delle canzoni di Fabrizio Moro, protagonista del concerto serale, alla presenza degli Eccellentissimi Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva, è stato un invito a considerare con centratura il valore autentico della vita: un senso che nasce dall’amore, dalla vicinanza e trova un naturale approdo nella condivisione. Parlare di salute dei bambini significa parlare di futuro. La ricerca in campo oncoematologico pediatrico è il cuore pulsante di questo impegno: senza ricerca non c’è cura, senza cura non c’è speranza. Ogni gesto di solidarietà, ogni contributo raccolto, diventa seme di conoscenza e possibilità concreta di nuove terapie.
Durante il talk Oltre la cura, moderato da Simona Ventura, medici, volontari e associazioni hanno offerto testimonianze e spunti di riflessione sui temi cruciali dell’oncologia pediatrica e della salute infantile, ribadendo l’importanza di un impegno collettivo e del senso di appartenenza a una comunità. Sul palco sono intervenuti i Presidenti delle associazioni InSiamo e Oceano Blu, Andrea Cecchetti e Andrea Nardoni, il Dottor Nicola Ranieri Direttore UOC Pediatria, Massimiliano Vandi Presidente dell’Ordine Psicologi sammarinese, Francesco Pio Tarantino – “Spiderman in corsia”, ed Eleonora Marcolini per l’associazione VIP San Marino Nasi Rossi.
Particolarmente toccante la presentazione del libro Martina il cuore e la rosa scritto da Giovanna Pupillo e Riccardo Caniato, che ha raccontato la storia di Martina, una bambina scomparsa prematuramente a causa di un tumore, testimonianza di dolore ma anche di amore ostinato e fede incrollabile.
Il gran finale ha visto protagonista Fabrizio Moro con il suo tour Non ho paura di niente, un concerto gratuito che ha regalato musica, energia ed emozioni a un pubblico di tutte le età, suggellando una giornata che resterà impressa nella memoria collettiva.
Dichiarazioni istituzionali:
Federico Pedini Amati- Segretario di Stato per il Turismo
Il senso di ogni cosa è la dimostrazione che quando la comunità si unisce attorno a un obiettivo comune, la solidarietà diventa forza concreta e speranza per il futuro. Vedere il Parco Ausa trasformarsi in un luogo di festa e riflessione, con la partecipazione di famiglie, associazioni e cittadini, è la prova che insieme possiamo affrontare anche le sfide più difficili. La gioia condivisa e la ricerca scientifica sono due pilastri che, uniti, ci indicano la strada verso un domani migliore. Il senso di ogni cosa, oggi, lo troviamo negli occhi dei bambini, nella forza delle famiglie che affrontano percorsi difficili, nella generosità di chi ha scelto di esserci e di sostenere questa causa. È un senso che si costruisce insieme, passo dopo passo, con la leggerezza del gioco e la profondità della solidarietà. I bambini sono grandi maestri in questo. Il senso forte della vita spesso lo cogliamo nel dolore nella difficoltà e nella malattia, a volte ci si sente soli nella malattia è condividendo che si trovano risorse inaspettate, da qui vogliamo partire.


