Turismo

Turismo ad “alta quota” per la Repubblica: le compagnie aeree del continente si incontrano tra Rimini e il Titano

Le rotte dell’aviazione civile internazionale si incrociano sulla riviera adriatica, disegnando le traiettorie di una ripartenza che unisce la Repubblica di San Marino e l’Emilia-Romagna in un’unica visione strategica. Stamane, il Palacongressi di Rimini ha aperto le porte a Routes Europe 2026, la vetrina più prestigiosa del continente per lo sviluppo delle reti aeroportuali e dei servizi aerei globali.

Fino al 20 maggio, oltre 1.200 delegati in rappresentanza di 120 tra i maggiori vettori mondiali — inclusi colossi del calibro di British Airways, Lufthansa, easyJet, Air France, United Airlines e China Southern Airlines — si confronteranno con i vertici di 240 scali e tourist board. All’inaugurazione ufficiale, la presenza della Repubblica del Titano ha marcato con forza la natura transnazionale di un evento nato dal gioco di squadra tra istituzioni. Accanto al Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale, all’Assessore al Turismo di Rimini, Roberta Frisoni, al Sindaco, Jamil Sadegholvaad, e al Direttore di Routes, Steve Small, ha tagliato il nastro il Segretario di Stato per il Turismo di San Marino, Federico Pedini Amati.

L’appuntamento rientra a pieno titolo nelle strategie di potenziamento della rete aeroportuale integrata regionale. Un traguardo reso possibile dalla sinergia tra la stessa Regione, il Comune di Rimini, l’Aeroporto Internazionale Federico Fellini, l’Esecutivo sammarinese e Italian Exhibition Group, con il sostegno del Ministero del Turismo italiano.

“La nostra partecipazione attiva a un forum di questa portata — dichiara il Segretario di Stato Federico Pedini Amati — va ben oltre alla semplice presenza istituzionale. Al contrario, testimonia la centralità geopolitica e turistica che San Marino rivendica nello scacchiere europeo, muovendosi in simbiosi con i territori vicini. Accogliere i massimi decisori delle compagnie aeree globali ci ha permesso di mostrare la nostra identità millenaria, la nostra cultura e un’offerta enogastronomica d’eccellenza direttamente a chi muove i flussi dei viaggiatori nel mondo. La promozione internazionale oggi passa inevitabilmente da queste connessioni dirette”.

Il preludio all’apertura ufficiale del forum si è consumato proprio ieri sul territorio della Repubblica, che ha ospitato due diverse iniziative di accoglienza per i delegati. Il complimentary tour della domenica mattina ha coinvolto cento rappresentanti delle compagnie aeree. Partiti da Borgo Maggiore, gli ospiti sono saliti nel cuore del Centro Storico a bordo della funivia panoramica, per poi proseguire a piedi tra le storiche mura della Prima e della Seconda Torre. L’immersione nei sapori locali si è conclusa con una degustazione di prodotti tipici curata dal San Marino Outlet Experience.

Parallelamente, venti decision maker dell’aviazione mondiale hanno vissuto la Motor Valley Driving Experience. Al volante di dieci supercar tra Ferrari, Lamborghini e Maserati, gli ospiti hanno risalito la Valmarecchia fino a raggiungere Piazza della Libertà. Qui, l’accoglienza è stata scandita dal fascino del Cambio della Guardia, eseguito dal Nucleo Uniformato della Guardia di Rocca, e dallo spettacolo coreografico degli sbandieratori della Federazione Balestrieri Sammarinese, prima del pranzo ufficiale che ha sigillato la giornata.

Domani il confronto si sposterà sui tavoli tecnici. Alle ore 14.10, il Segretario Pedini Amati prenderà parte al panel di alto livello intitolato Intermodality, sustainability and tourism. Il dibattito, moderato e partecipato insieme all’Assessore Frisoni, al CEO di Italian Exhibition Group, Corrado Peraboni, e all’Amministratore Delegato di Airiminum, Leonardo Corbucci, esplorerà i legami tra la transizione ecologica dei trasporti, la sostenibilità ambientale e la competitività dei territori. Insomma, una sfida complessa che l’antica Repubblica intende governare da protagonista.

Segreteria di Stato per il Turismo