Politica

San Marino. DML su formazione, semplificazione e buon senso: la ricetta per un lavoro che cambia

Il mondo del lavoro sta affrontando una trasformazione epocale. L’integrazione dell’Intelligenza Artificiale (I.A.) nei processi produttivi non è più una visione futuristica, ma una realtà che bussa con forza alle porte della nostra Repubblica. DOMANI – Motus Liberi è sempre stata convinta che l’innovazione rappresenti una sfida imprescindibile, da cogliere in tutti i suoi aspetti più virtuosi attraverso una programmazione a lungo termine e un approccio razionale e responsabile. Certi che le nuove tecnologie debbano costituire un trampolino per la crescita e non un ulteriore ostacolo, la priorità è tutelare in ogni modo il tessuto economico sammarinese, supportando con scelte politiche mirate le aziende del territorio.

La nostra visione per un’economia prospera passa infatti dal sostegno al sistema imprenditoriale, attraverso la sburocratizzazione e una visione da qui ai prossimi decenni che permetta agli operatori economici di pianificare il futuro senza l’incubo di norme penalizzanti, ma anche da adeguati sostegni e tutele per i lavoratori, la cui umanità deve rimanere (e ci impegneremo sempre in modo che rimanga) insostituibile.

In questa prospettiva rientra anche il tema dell’accordo di associazione con l’Unione Europea. Una delle questioni fondamentali riguarda infatti la capacità di San Marino di mantenere quei margini di flessibilità normativa che oggi rappresentano un elemento di competitività nell’attrazione degli investimenti. Si tratta di un aspetto decisivo per lo sviluppo economico dei prossimi decenni e sul quale non sono mai arrivate risposte chiare e consapevoli, ma soltanto slogan o rassicurazioni di circostanza.

Come scritto nel programma di DOMANI – Motus Liberi, occorre incentivare la riqualificazione professionale (in particolare per gli over 50) e puntare su welfare aziendale e sicurezza sul lavoro, ma anche sulla creazione di un contesto agile dove l’imprenditore non venga vessato da costi fissi folli. La nostra posizione è chiara: se l’avvento dell’IA potrà comportare anche alcuni svantaggi, dovremmo impegnarci a contrastarli non con la paura e la demonizzazione del cambiamento, ma con la formazione continua e la semplificazione.

Tuttavia, mentre il dibattito si sposta sulle nuove frontiere tecnologiche, non possiamo ignorare le ferite che il nostro sistema economico sta subendo a causa di scelte normative miopi. DOMANI – Motus Liberi ha sempre messo al centro la dignità del lavoro e la sostenibilità delle imprese, principi che oggi appaiono purtroppo sotto attacco. Un esempio emblematico è rappresentato dalla gestione burocratica delle figure apicali. La distinzione, che abbiamo sempre contestato e che purtroppo non è mai stata rivista nonostante le numerose criticità emerse, tra amministratore unico e amministratore operativo ha creato una frattura profonda nel tessuto delle nostre piccole realtà imprenditoriali. Imporre inquadramenti contrattuali a livelli retributivi elevatissimi per chi, di fatto, lavora quotidianamente nella propria azienda, si è tradotto in un insostenibile aumento dei costi fissi. Per molte micro-imprese sammarinesi, questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, costringendole a scelte dolorose o addirittura alla chiusura.

È inaccettabile che, in una fase di transizione così delicata, lo Stato penalizzi chi genera occupazione e ricchezza, anziché sostenerlo. Se vogliamo che San Marino sia competitiva nell’era dell’Intelligenza Artificiale e delle future rivoluzioni tecnologiche e digitali, dobbiamo prima di tutto riportare l’efficienza al centro dell’azione politica. DOMANI – Motus Liberi proseguirà il suo viaggio mantenendosi ben salda sui binari dell’efficienza e del buon senso: dobbiamo snellire, non complicare; agevolare, non soffocare. Una ricetta semplice, senza tempo, che va “nutrita” e aggiornata – senza infingimenti o sterile retorica – su una realtà in continua evoluzione.

DOMANI – Motus Liberi