24 Ore di San Marino 2026: Irina firma l’impresa. Manzi lo skipper più giovane
Alle ore 15.00 di sabato 6 giugno, come da tradizione, è scattata la 24 Ore di San Marino, la regata organizzata dallo Yachting Club San Marino sotto l’autorità della Federazione Sammarinese Vela.
Da quel momento il tempo ha iniziato a scandire le emozioni di una competizione unica nel suo genere, dove l’avversario non è soltanto rappresentato dalle altre imbarcazioni, ma soprattutto dalle ore che scorrono inesorabili. L’obiettivo è infatti completare il maggior numero possibile di giri del percorso di 12 miglia tra Rimini e Riccione nell’arco di una giornata.
Dalle acque antistanti il porto canale di Rimini sono partite 38 imbarcazioni, impegnate tra la 24 Ore di San Marino e la Vela Cup, che per un intero fine settimana hanno animato la costa romagnola. Ad accompagnare la manifestazione un meteo caratterizzato da vento leggero e temperature quasi estive: condizioni ideali per una giornata in mare, ma tutt’altro che semplici per i regatanti, chiamati a confrontarsi con brezze instabili e lunghi momenti di bonaccia.
Immancabile la consegna dei bomboloni all’alba a tutti gli equipaggi, altro segno distintivo della 24 Ore di San Marino dove i colori del nuovo giorno sono arricchiti da una colazione in mare speciale ed unica.
Ad aggiudicarsi il Trofeo Challenge della 24 Ore di San Marino, assegnato all’imbarcazione capace di completare il maggior numero di giri, è stato il Farr 40 Irina dell’armatore Maurizio Guglielmo.
“La 24 Ore di San Marino è una regata impegnativa, ma l’organizzazione è perfetta e la location, che conosco bene perché in passato partecipavo alle regate di zona, è davvero molto bella. Sono contento di esserci stato e spero di poter ripetere l’esperienza”, ha commentato Guglielmo.
Con otto giri completati, Irina conquista il gradino più alto del podio e si aggiudica il prestigioso orologio Paul Picot offerto dalla Gioielleria Arzilli ed abbinato al Trofeo Challenge.
Classifiche di classe
Classe Meteor
1° Jacopo Manzi – Garfield
2° Gabriele Mazzotti – Disonesta
3° Filippo Lombardini – Muttley
Classe Mini Crociera
1° Emanuele Fabbri – Miracle (Beneteau First 210)
Classe Mini Regata
1° Filippo Olivier – Alpha (Elan 210)
Classe Open 25
1° Daniele Pascarella – Dragonball (Beneteau 25)
2° Carlo Daniele – Scheggia (Surprise)
3° Francesco Arata – Hakuna Matata (Beneteau First 25.7)
Classe Open 30 Regata
1° Tommaso Valentini – X File (Ufo 28)
2° Marco Castelli – Spiritosa (Beneteau First 300 Spirit)
Classe Open 30 Crociera
1° Stefano Minardi – Aldebaran (Comet 28 Race)
2° Roberto De Palo – Makò (Passatore)
3° Francesco Febei – RA II (Jeanneau Sun Fast 32)
Classe Open 35
1° Christian Boninsegna – Strega II (Beneteau First 36.7)
2° Gaetano De Riso – Orsa Minore (Bavaria 35 Match)
Classe Open 40
1° Maurizio Guglielmo – Irina (Farr 40)
2° Francesco Perlati – Chimera (One Ton)
3° Francesco Mete – Merak (Elan 37)
Il Trofeo Challenge “Antonio Sorci”, dedicato allo skipper più giovane, è tornato per il secondo anno consecutivo a Jacopo Manzi, appena 12 anni, al timone del Meteor Garfield. Anche in questa edizione Jacopo ha condiviso l’esperienza con il padre Marco Manzi, velista, istruttore e coordinatore delle attività della numerosa flotta Meteor del Circolo Nautico Cervia.
La cerimonia di premiazione si è svolta domenica 7 giugno presso il Marina di Rimini alla presenza degli Eccellentissimi Capitani Reggenti della Repubblica di San Marino, Alice Mina e Vladimiro Selva. Velisti, amici, sponsor e appassionati hanno così condiviso racconti, emozioni e aneddoti di un’edizione particolarmente coinvolgente, resa ancora più speciale dalla contemporanea presenza della prima tappa adriatica della Vela CUP, l’evento organizzato dal Giornale della Vela.
Ricco anche il montepremi di entrambe le manifestazioni, grazie al contributo di numerose realtà del territorio, tra cui 2 Sail – bottega e laboratorio nautico. A chiudere la giornata, la tradizionale Torta Tre Monti offerta da La Serenissima, personalizzata con i loghi 24 Ore di San Marino e Vela CUP e diventata, ancora una volta, il simbolo della festa conclusiva.
La 24 Ore di San Marino continua inoltre a valorizzare il territorio e le sue eccellenze grazie alla consolidata collaborazione con RIMINI DOC. Ogni equipaggio ha ricevuto una bottiglia di vino all’interno della sailor bag e, durante la premiazione, è stato allestito un corner dove si è degustato RIMINI REBOLA dei 15 produttori riminesi che utilizzano la bottiglia griffata RIMINI ambasciatrice del territorio.
La 24 Ore di San Marino ha visto anche la collaborazione con lo Yacht Club Rimini, Circolo Velico Riminese e Marina di Rimini che hanno contribuito alle attività di organizzazione dell’evento a terra e in mare, firmando così ancora una volta un grande lavoro di squadra delle realtà nautiche del territorio.


