San Marino. L’ISS sulla Giornata Mondiale per la Sicurezza sul Lavoro: tutelare anche il benessere psicosociale
Un ambiente di lavoro è davvero sicuro quando tutela anche il benessere psicosociale: carichi e ritmi sostenibili, comunicazione efficace, ruoli chiari e supporto tra colleghi e responsabili sono elementi che incidono sulla salute e sulla prevenzione dei rischi.
In occasione del 28 aprile, Giornata mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, promossa annualmente dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro, la Segreteria di Stato per la Sanità e l’Istituto per la Sicurezza Sociale si uniscono al messaggio dell’agenzia specializzata delle Nazioni Unite per richiamare l’attenzione sull’importanza di politiche e pratiche in grado di costruire ambienti di lavoro più sani, inclusivi e sostenibili.
Il Dipartimento Prevenzione e la UOC Sicurezza sul Lavoro dell’Istituto Sicurezza Sociale svolgono infatti costanti controlli, ispezioni e attività di vigilanza nei cantieri e in generale nei luoghi di lavoro.
I dati dell’attività di vigilanza relativa al 2025 mostrano un livello di controlli nelle aziende in linea a quello dell’anno precedente, con 84 sopralluoghi effettuati in 63 ditte e un incremento dei controlli nei cantieri: 137 quelli ispezionati, anche più volte, per un totale di 178 sopralluoghi effettuati con 22 sanzioni amministrive comminate dalla UOS Sicurezza Antifortunistica nei Luoghi di Lavoro dell’ISS.
In aggiunta alle verifiche, accertamenti e sopralluoghi, le varie azioni intraprese dai servizi dell’ISS ricomprendono numerosi altri adempimenti e attività, tra cui incontri formativi, pareri preventivi e attività di informazione e indirizzo che hanno dato luogo, in particolare, a 162 sopralluoghi per pareri preventivi, 128 incontri per attività di informazione ed indirizzo.
Per quanto riguarda gli infortuni sul lavoro, nel 2025 sono state presentate, presso la UOC Medicina Legale e Fiscale, 368 denunce, con una durata media della prognosi assegnata dal Pronto Soccorso di 9,9 giorni. Solo in 31 casi la prognosi iniziale assegnata è risultata maggiore o uguale a 30 giorni e l’età media dei lavoratori coinvolti negli infortuni è pari a 44 anni.
Nel corso del 2025 non si sono registrati infortuni mortali sui luoghi di lavoro.
La Segreteria di Stato per la Sanità e la Sicurezza Sociale conferma l’attenzione alla prevenzione del benessere psicosociale nei luoghi di lavoro, come evidenziato dall’attività dei servizi dell’Istituto per la Sicurezza Sociale. Le Istituzioni continueranno a promuovere politiche di prevenzione per la sicurezza nei luoghi di lavoro che mettano al centro benessere, dignità e protezione di tutti i lavoratori.
“ L’ISS lavora ogni giorno per la tutela della salute nei luoghi di lavoro, con attività di prevenzione, vigilanza e supporto tecnico– afferma ilDirettore Generale dell’ISSClaudio Vagnini-. Il richiamo dell’ILO al benessere psicosociale invita a considerare con attenzione fattori come carichi di lavoro, chiarezza dei compiti, comunicazione e possibilità di segnalare criticità: aspetti che incidono sulla salute e sulla sicurezza tanto quanto i rischi più tradizionali. Continueremo a collaborare con datori di lavoro e lavoratori per promuovere ambienti professionali sicuri e rispettosi”.
Ufficio Stampa


