San Marino. DML: “La scuola sia una priorità, dal sostegno alle famiglie allo sport”
Con l’avvio del nuovo anno scolastico, DOMANI – Motus Liberi rivolge i migliori auguri di buon lavoro a tutti gli studenti, alle loro famiglie, ai docenti e a tutto il personale della scuola sammarinese, auspicando che i prossimi nove mesi siano ricchi di occasioni di crescita, confronto e partecipazione. Il nostro augurio si accompagna alla consapevolezza che la scuola rappresenti una delle principali responsabilità della politica, perché dalla qualità della formazione e dalle competenze dei più giovani dipendono la crescita personale, sociale ed economica del Paese.
I dati di questi giorni fotografano una realtà articolata: 3.643 studenti iscritti, con un incremento significativo del Centro di Formazione Professionale (+75%) e, in misura più contenuta, della Scuola Superiore, a fronte di un calo nelle scuole elementari e nelle Secondarie di primo grado. Una realtà che conferma la vitalità della scuola sammarinese, ma che deve spingere la politica ad affrontare con decisione il calo demografico e le nuove esigenze formative. Come da sempre sosteniamo e abbiamo scritto nel nostro programma, è innanzitutto necessaria una politica strutturale di sostegno alle famiglie, a partire da nidi e scuole dell’infanzia, con una riduzione dei costi a carico delle famiglie commisurata alle condizioni economiche e familiari, anche attraverso l’ICEE.
Serve poi un piano concreto di edilizia scolastica, per avere strutture sicure, moderne, accessibili e adeguate alle nuove metodologie didattiche. Allo stesso tempo, occorre ampliare l’offerta formativa, valutando nuovi indirizzi e rafforzando in particolare i percorsi tecnico-scientifici, tecnologici e laboratoriali, così da offrire agli studenti una maggiore possibilità di scelta senza costringerli a cercare fuori territorio ciò che San Marino non offre. Una scuola al passo con i tempi deve inoltre puntare sulle nuove competenze: lingue, informatica, educazione digitale e uso consapevole dell’intelligenza artificiale, insieme a un’adeguata formazione e valorizzazione del personale docente.
Particolare attenzione va dedicata anche all’orientamento e al rapporto con il mondo del lavoro. Riteniamo necessario rafforzare tirocini, visite aziendali, percorsi di orientamento e opportunità formative estive, costruendo un rapporto più stabile tra scuole, imprese e professioni del territorio. Non meno importante è il tema dell’inclusione e del benessere degli studenti. Occorre rafforzare il supporto psicologico, l’educazione tecnologica, le iniziative contro bullismo e cyberbullismo e i percorsi di prevenzione delle dipendenze, costruendo una vera alleanza educativa tra scuola, famiglie e territorio. In questo quadro si inserisce il tema dello sport a scuola. L’attività fisica è parte integrante del percorso educativo e contribuisce al benessere, alla socializzazione e alla formazione dei ragazzi.
Per questo riteniamo prioritario aumentare il tempo e la qualità della pratica sportiva, garantendo un accesso effettivo anche agli studenti con disabilità. Servono interventi sugli impianti sportivi scolastici, che potrebbero essere utilizzati anche in orario extrascolastico, e una collaborazione più strutturata con le società sportive. Va inoltre rafforzato il percorso dello studente-atleta, con maggiore flessibilità per chi pratica sport agonistico e il riconoscimento dell’impegno sportivo attraverso i crediti formativi, estendendo lo stesso principio alle attività artistiche, musicali e culturali.
La scuola può infine diventare sempre più un luogo aperto alla comunità, attraverso doposcuola e attività pomeridiane realizzate in collaborazione con associazioni, società sportive e altri soggetti del territorio. Parallelamente, va rafforzata l’educazione civica, affrontando temi come legalità, sicurezza stradale, salute, ambiente, primo soccorso e uso responsabile della rete. Famiglie, qualità dell’insegnamento, nuove competenze, inclusione, rapporto con il lavoro e sport devono quindi essere affrontati all’interno di una strategia organica per la scuola sammarinese.
DOMANI – Motus Liberi continuerà a sollecitare il Governo affinché queste priorità si traducano in risorse adeguate, tempi certi e interventi verificabili. La scuola non può essere affrontata attraverso singoli interventi o risposte alle emergenze: serve una strategia chiara, organica e di lungo periodo, costruita insieme a studenti, famiglie, docenti e territorio. Una scuola più accessibile, moderna e capace di offrire opportunità è una scelta precisa di politica per il Paese.
DOMANI – Motus Liberi


