Politica

San Marino. Santi: “Come sta Rete? Bene! Alla gente piace che si parli di sinistra e che si facciano azioni di sinistra”

di Angela Venturini.

Una lunga chiacchierata con Emanuele Santi di Rete non poteva non toccare argomenti più vicini alla quotidianità di un partito di opposizione. Come i rapporti con i colleghi.

“I colleghi di opposizione non si scelgono, come invece accade quando si costruiscono alleanze di governo. In effetti, attualmente, siamo tre partiti profondamente diversi, sia per le loro origini, sia per il percorso effettuato, sia per gli obiettivi politici che ciascuno si pone. Ciò nonostante, abbiamo trovato una certa comunanza su battaglie relative a valori che condividiamo un po’ tutti: trasparenza, moralità, il bene del Paese. Ma non facciamo opposizione a prescindere. Ci sono occasioni, o provvedimenti di legge, che giudichiamo ben fatti e opportuni. In quei casi, non lesiniamo i complimenti al governo. Purtroppo, sono molto rari”.

Ci sono possibilità di alleanze elettorali?

Al momento è un discorso troppo avveniristico. E poi, sullo scenario, ci sono tante variabili che potrebbero presentare possibilità attualmente non ipotizzabili?”

Avete appena celebrato un’assemblea: come sta Rete?

“Bene. Abbiamo digerito la batosta elettorale e ci siamo rimboccati le maniche. Questo ha portato anche a diverse nuove iscrizioni e a nuovi ingressi nel Direttivo. Ma quello che più è piaciuto alla gente è stato l’aver marcato con decisione la nostra identità di sinistra. Parliamo di sinistra e facciamo azioni, interventi e proposte di sinistra”.

Qualche esempio?

Tra le nostre proposte portate in Aula, che hanno riscosso la maggiore attenzione ci sono tre risultati in particolare, nei quali Rete ha svolto un ruolo fondamentale: come primo atto parlamentare, Rete ha depositato un PdL per il riconoscimento della Palestina, che, a distanza di due anni, è stato approvato e ha portato alla realizzazione dell’obiettivo. È stato inoltre depositato un PdL per eliminare l’obbligo di rinuncia alla cittadinanza di origine per i naturalizzati, anch’esso approvato. Infine, Rete si è fatta promotrice del PdL sul Fine Vita, che tra poco diventerà legge”.