San Marino. L’antica tradizione di accoglienza si allinea con la politica estera: si lavora per accogliere un paio di nuclei familiari palestinesi
Politica estera e accoglienza, il Segretario Luca Beccari ha illustrato giovedì in Commissione esteri un’intensa agenda diplomatica. Tra le novità figura il rafforzamento delle relazioni bilaterali con Singapore, avviato tramite colloqui telefonici con il rispettivo Ministro degli Esteri e destinato a proseguire con incontri in presenza a New York e uno scambio di visite.
San Marino sarà inoltre protagonista all’imminente Assemblea Generale delle Nazioni Unite, partecipando alla ministeriale dell’Alleanza globale per l’attuazione della soluzione dei due Stati nella questione israelo-palestinese, al vertice dei piccoli Stati d’Europa e alla tripartita con Monaco e Andorra. È stato confermato anche il sostegno del Titano alla seconda Conferenza internazionale per il ritorno dei bambini in Ucraina, prevista a Toronto il 28 e 29 settembre.
In merito alla crisi umanitaria a Gaza, tema sollecitato dal consigliere Matteo Zeppa di Rete, Beccari ha ribadito la disponibilità di San Marino ad accogliere altri profughi palestinesi. Il Governo sta lavorando all’arrivo di un paio di nuclei familiari in coordinamento con il collettivo Pro Palestina e la Farnesina, precisando tuttavia che l’ostacolo principale rimane la complessa gestione delle autorizzazioni per l’uscita dai territori palestinesi controllati da Israele.
L’instabilità internazionale ha riacceso il dibattito sulla formazione geopolitica. Nicola Renzi (RF) ha sottolineato il fortissimo bisogno di formazione non solo per i funzionari e i diplomatici, ma anche per la classe politica, di fronte al rapido mutamento degli equilibri e dei linguaggi diplomatici globali. La proposta è stata accolta favorevolmente da Beccari, che ha ipotizzato l’organizzazione di incontri formativi con esperti di diverse sensibilità rivolti a consiglieri e dirigenti pubblici. Dal canto suo, Fabio Righi (D-ML) ha chiesto di affiancare alla visione estera la creazione di strutture interne capaci di elaborare dati e analisi di scenario a supporto delle decisioni strategiche del Paese.


