Segreteria Esteri. Papa Leone XIV a San Marino: una giornata storica per la Repubblica, nel segno della pace e della fraternità
“Non c’è vera libertà civile senza libertà personale”. Sono parole che Sua Santità Papa Leone XIV ha pronunciato oggi davanti alle Istituzioni della Repubblica e che, nel luogo che da secoli porta nel proprio motto la parola Libertas, assumono un significato particolarmente profondo. In quella frase è racchiuso uno dei fili conduttori della visita del Santo Padre sul Titano: una riflessione sulla libertà come valore fondante, ma anche come responsabilità; sulla dignità della persona; sulla necessità di custodire la coscienza e di costruire, attraverso il dialogo, condizioni di pace e di convivenza. La Repubblica di San Marino ha vissuto oggi una giornata destinata a rimanere nella sua storia: Papa Leone XIV ha visitato il Titano, accolto dagli Eccellentissimi Capitani Reggenti Alice Mina e Vladimiro Selva, dalle Istituzioni e dal popolo sammarinese. Una presenza insieme spirituale, istituzionale e umana, che ha rinnovato il legame antico e speciale tra la Repubblica di San Marino e la Santa Sede, proprio nell’anno in cui ricorre il centenario delle relazioni ufficiali tra i due Stati. Dall’arrivo all’Aviosuperficie di Torraccia, all’accoglienza ufficiale, dagli onori militari all’incontro con le Istituzioni, fino alla preghiera nella Basilica del Santo Marino e al saluto ai cittadini, ai fedeli e ai giovani, la visita del Santo Padre ha attraversato i luoghi e i simboli più profondi della Repubblica. Ma soprattutto ha attraversato le parole. Parole capaci di parlare alla storia di San Marino e, nello stesso tempo, di rivolgersi alle responsabilità del presente. Dopo gli onori militari e l’esecuzione degli inni, Papa Leone XIV e gli Eccellentissimi Capitani Reggenti hanno raggiunto Palazzo Pubblico, dove il Santo Padre ha incontrato i Segretari di Stato e le Autorità della Repubblica. Nella Sala del Consiglio dei XII si è svolto il colloquio privato tra il Santo Padre e gli Eccellentissimi Capitani Reggenti. Il momento centrale della mattinata si è svolto nella Sala del Consiglio Grande e Generale, dove il Santo Padre ha incontrato le Autorità della Repubblica e i rappresentanti della società civile. Gli Eccellentissimi Capitani Reggenti hanno sottolineato come la presenza della Sua Santità rinnovi i profondi legami tra la Santa Sede e la Repubblica di San Marino, aprendo una nuova pagina di una lunga storia condivisa, nel segno dell’amicizia e del dialogo. È stato inoltre ribadito l’impegno a promuovere una società in cui libertà e responsabilità, pace e dialogo, progresso e centralità della persona procedano insieme, senza lasciare indietro nessuno.
Segreteria di Stato Affari Esteri


