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San Marino. La maggioranza alle opposizioni sul Regolamento consiliare: vogliamo valorizzare il lavoro dell’Aula, il percorso deve proseguire

Nel pomeriggio di oggi si è svolto un incontro tra la maggioranza e le forze di opposizione sul progetto di legge che interviene su alcuni specifici aspetti del Regolamento Consiliare, già esaminato in prima lettura dal Consiglio Grande e Generale.

Le forze di opposizione hanno espresso la propria preferenza per un intervento complessivo sul Regolamento, da sviluppare nell’ambito della Commissione Consiliare Speciale per le Riforme Istituzionali e accompagnato da una precisa road map.

La maggioranza ha ribadito il pieno sostegno all’attività della Commissione per le Riforme Istituzionali e auspica che quel percorso possa proseguire con determinazione. Allo stesso tempo, ritiene che ciò non debba impedire di intervenire fin da ora su alcuni aspetti puntuali del Regolamento che, da tempo, evidenziano la necessità di un aggiornamento.

I due percorsi non sono alternativi né incompatibili. Possono procedere parallelamente, con finalità diverse ma complementari: da una parte il lavoro di più ampio respiro affidato alla Commissione per le Riforme Istituzionali; dall’altra alcune modifiche limitate e circoscritte, finalizzate a migliorare l’organizzazione dei lavori consiliari e la produttività senza alterarne gli equilibri istituzionali.

Il progetto di legge all’esame del Consiglio non ha infatti l’ambizione di rappresentare una riforma organica del Regolamento. Si tratta di un intervento mirato, che agisce su specifici aspetti procedurali con l’obiettivo di rendere il dibattito consiliare più ordinato, più moderno e maggiormente rispondente alle esigenze dell’attività istituzionale.

Proprio per questo la maggioranza ritiene che non vi siano ragioni per rinviare tali interventi nell’attesa di una revisione complessiva, il cui percorso richiederà inevitabilmente tempi più lunghi. Rimandare anche modifiche circoscritte e largamente condivisibili significherebbe rinunciare, ancora una volta, a migliorare strumenti che possono essere aggiornati fin da subito.

Resta inoltre ferma la convinzione che il testo oggi in discussione non riduca in alcun modo il ruolo del Consiglio Grande e Generale né le prerogative dei singoli consiglieri. L’obiettivo è semmai quello opposto: valorizzare il lavoro dell’Aula, migliorandone il funzionamento e favorendo un confronto più efficace e più comprensibile anche per i cittadini.

La maggioranza conferma la propria piena disponibilità a proseguire il confronto nelle prossime settimane e rivolge il proprio invito alle forze di opposizione, affinché il dialogo possa proseguire in un clima costruttivo e orientato al merito.

L’auspicio è quello di arrivare alla seconda lettura del progetto di legge avendo già individuato il maggior numero possibile di punti di convergenza, nella consapevolezza che, quando si interviene sulle regole di funzionamento delle istituzioni, il confronto rappresenta un valore e la ricerca di soluzioni condivise costituisce un obiettivo nell’interesse dell’intero Paese.

PDCS / Libera / PSD / AR / Cons. Ind. Giovanna Cecchetti