Politica

San Marino. RF: “Ritirate il bando per il giudice a Strasburgo ed emettetene uno nuovo aperto solo a sammarinesi e residenti!”

Il settore della giustizia, quello dei meandri degli uffici della PA così come quello degli organismi internazionali, sono ambiti considerati di nicchia, che non riescono a colpire l’attenzione dell’opinione pubblica. Forse è proprio contando su questo principio che il Governo si sta impegnando per dare il peggio di sè, spendendo e spandendo per assegnare prebende e gratifiche, che, oltre ad essere inutili, si stanno dimostrando addirittura dannose.

Mentre da Strasburgo arriva l’ennesimo ceffone al Governo, che, non pago delle figuracce già collezionate, nel ricorso Simoncini voleva arrivare fino alla Grande Camera … a farsi ridere dietro, ora ha deciso l’ultima mossa: avviare il nuovo bando per il giudice nazionale presso la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.

Nulla di male, anzi, giusto il tempismo che eviti prorogatio. C’è un però: il Governo ha deciso che questa volta la selezione per la terna da inviare a Strasburgo sarà aperta anche ai non cittadini sammarinesi e ai non residenti. 

Non bastavano la consulenza al Dottor Clarich (24.000 euro buttati nel bidone) e quella al Dottor Calamaro per fare l’Agente del Governo alla modica cifra di 1.250 euro al mese oltre ad una generosa consulenza (euro 35.000) per altro, la volontà – che pare essere circolata – è quella di esternalizzare anche la direzione dell’Avvocatura dello Stato. Evidentemente il Governo è proprio convinto che di sammarinesi in grado di ricoprire ruoli rilevanti per il loro paese non ce ne siano e fanno di tutto per aggiudicare questi posti a forensi, spesso già in quiescienza.

E mentre in Repubblica qualcuno – magari un solito esperto che viene da chissà dove – ha la bella idea di ridurre il numero delle mammografie previste per un corretto screening delle donne sammarinesi o residenti, quando si tratta di concedere consulenze, incarichi e prebende a forensi nessuno dice bao nei corridoi di governo e maggioranza.

Basta! Questa sta diventando una vera emergenza, la sovranità del nostro Stato è sempre più auto-limitata dalla azione di Governo e maggioranza.

Per questo chiediamo ai membri di Governo: ritirate il bando per il nuovo giudice nazionale a titolo di San Marino presso la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Riemettetene rapidamente uno nuovo, che ammetta solamente sammarinesi e residenti. Se non si riuscirà a formare una adeguata terna in questo modo, allora, e solo allora, non saremo contrari ad aprire la selezione anche agli stranieri.

Repubblica Futura