San Marino. Libera sostiene con favore il maggior sostegno alle famiglie grazie ai nuovi centri estivi
Con la fine dell’anno scolastico e l’inizio dell’estate, per molte famiglie sammarinesi si apre un periodo tanto atteso dai bambini quanto impegnativo per i genitori. Le scuole chiudono, ma il lavoro continua. E conciliare i tempi della vita familiare con quelli dell’attività lavorativa diventa spesso una sfida complessa.
In tante situazioni il supporto prezioso dei nonni rappresenta una risorsa fondamentale per le famiglie. Quando però questo sostegno non è possibile, diventano essenziali servizi pubblici capaci di offrire opportunità educative di qualità ai bambini e, allo stesso tempo, un aiuto concreto ai genitori che lavorano.
Per questo Libera accoglie con grande soddisfazione le novità introdotte per i centri estivi pubblici che vedono una significativa riduzione delle rette e un importante potenziamento dell’offerta organizzativa ed educativa.
La scelta di dimezzare i costi di iscrizione rappresenta una risposta concreta a una richiesta che molte famiglie hanno avanzato negli ultimi anni. In un Paese che deve affrontare la sfida della denatalità e che vuole sostenere chi sceglie di costruire qui il proprio futuro, investire nei servizi per l’infanzia significa investire nella comunità.
Per questo Libera rivendica con convinzione il voto favorevole espresso durante l’approvazione della Legge di Bilancio all’emendamento che ha consentito la riduzione delle rette dei centri estivi. Un provvedimento condiviso dall’intero Consiglio Grande e Generale che dimostra come sia possibile trovare soluzioni concrete quando si mettono al centro le esigenze delle persone.
Positiva anche l’introduzione della nuova fascia oraria fino alle 16.30, una scelta che rende il servizio più vicino alle necessità dei genitori lavoratori e più adeguato ai cambiamenti che hanno interessato negli anni il mondo del lavoro.
Particolarmente apprezzabile è inoltre il lavoro svolto per qualificare l’offerta educativa attraverso centri tematici diversificati, che permetteranno a bambini e ragazzi di vivere esperienze legate allo sport, alla cultura, all’ambiente, alle lingue, alla creatività e alla conoscenza della realtà sammarinese. I centri estivi non rappresentano infatti soltanto un servizio di supporto alle famiglie, ma anche un’importante occasione educativa, di socializzazione, inclusione e crescita personale per bambini e ragazzi.
La riduzione delle rette dei centri estivi è attualmente prevista per quattro anni ma questo non deve rimanere un intervento occasionale. Il nostro impegno politico sarà quello di lavorare affinché questa misura possa diventare strutturale e permanente negli anni a venire. Le famiglie hanno bisogno di certezze e di servizi stabili, non di interventi limitati nel tempo.
Ma il lavoro a sostegno delle famiglie non si ferma ai centri estivi. Nelle prossime settimane arriverà infatti in seconda lettura la nuova legge sulla famiglia, un intervento organico che punta a rafforzare ulteriormente le politiche a favore della genitorialità e a contrastare il fenomeno della denatalità che interessa anche la Repubblica di San Marino.
Tra le misure previste vi è anche la riduzione delle rette degli asili nido e della refezione scolastica, con l’obiettivo di alleggerire i costi che gravano sulle famiglie e rendere sempre più accessibili i servizi educativi e scolastici. Una scelta che conferma una visione precisa: sostenere le famiglie non solo con interventi straordinari, ma attraverso un sistema di servizi e opportunità che accompagni genitori e figli durante tutto il percorso di crescita.
Per Libera la sfida della denatalità non si affronta con gli slogan, ma costruendo giorno dopo giorno condizioni migliori per chi decide di avere figli: servizi accessibili, costi più sostenibili, maggiore conciliazione tra vita e lavoro e una rete di sostegno che accompagni le famiglie in ogni fase della crescita dei propri figli.
Libera – San Marino


