Politica

San Marino. Accordo Ue: salta il voto al Coreper. Beccari: “Valuteremo se la posizione bulgara è tecnica oppure ostativa”

Brusca frenata nell’iter per l’approvazione dell’Accordo Ue. La riserva posta in seno al Gruppo Efta dalla Bulgaria fa slittare il voto di oggi al Coreper. Un ostacolo inaspettato per il Segretario di Stato agli Esteri Luca Beccari che legge così la situazione: “Sono dinamiche che noi non governiamo, – dice – nel senso che la discussione all’interno del gruppo EFTA va avanti da mesi, ci sono stati momenti diversi in cui i vari paesi hanno sollevato le loro questioni, una volta magari relative all’approccio misto, altri hanno avuto necessità di ottenere autorizzazioni specifiche in base alle loro regolamentazioni, quindi si deve formare un consenso unanime che in questo momento vede tutti i paesi allineati. La Bulgaria che invece non ha potuto dare l’ok alla votazione per il passaggio in Coreper – in base a quelle che sono le informazioni che abbiamo ricevuto – per la necessità di avere un pochino più di tempo legata anche all’avvicendamento del nuovo governo recentemente nominato. Da parte della Commissione – aggiunge – mi è stato riferito che sono ancora in corso tutte le attività e che quindi continua la discussione e diciamo l’impegno a portare avanti il nostro percorso alle prime scadenze utili. Il Coreper si riunirà ancora questo mese, ci sarà ancora un’altra sessione nell’ambito del Consiglio dei Ministri, quindi fondamentalmente vedremo nei prossimi passaggi, nei prossimi EFTA, se la posizione bulgara è appunto una posizione tecnica che quindi richiede delle autorizzazioni oppure è una posizione che è ostativa all’accordo e quindi questo aprirebbe evidentemente un altro piano di discussione. Io sono convinto del fatto che insomma, e voglio ben sperare, – evidenzia – che sia, questa, una posizione tecnica anche perché la Bulgaria ha sempre sostenuto il percorso di San Marino nell’accordo di associazione. Insomma – scandisce – non voglio pensare che questa posizione sia legata alla nota vicenda Starcom perché poi questo evidentemente andrebbe a integrare una problematica di tutt’altro livello. Noi come Governo ci siamo sempre espressi in maniera molto chiara, la nostra magistratura su questa vicenda sta facendo un’attività importante e deve essere lasciata lavorare, non intendiamo interferire in nessun caso con i lavori della magistratura, è di fatto una vicenda privata, ancorché sotto indagine, non può rappresentare un elemento di questa portata sul piano delle relazioni internazionali, peraltro un percorso di San Marino, quello verso l’accordo di associazione che è un percorso virtuoso, che è un percorso di avvicinamento all’Europa, agli standard europei, quindi non certo di allontanamento, non vediamo come possa essere visto in maniera ostativa. Tutto il resto sono, come dire considerazioni in più – afferma Beccari -, adesso vedremo i prossimi passaggi, il gruppo EFTA si riunisce tutte le settimane, quindi vedremo a partire dalla prossima settimana quali sviluppi ci sono e poi insomma ovviamente faremo le nostre considerazioni”.

E ancora: “In questo momento insomma non abbiamo motivo di pensare a slittamenti senza data perché insomma credo che nelle ultime settimane si sono allineate parecchie situazioni che ancora tenevano in sospeso l’accordo, la riserva spagnola ad esempio sulla natura mista- esclusiva, così come ad esempio la necessità che hanno avuto diversi Paesi di ottenere le autorizzazioni dalle capitali secondo delle procedure interne che comunque devono fare, quindi insomma siamo all’ultimo passaggio, all’ultimo tassello e mi auguro insomma che questo possa risolversi positivamente nell’interesse ovviamente nostro ma nell’interesse di un rapporto con l’Unione Europea che tutti vogliono e tutti hanno sempre voluto a livello europeo e quindi insomma non credo davvero che sia il momento questo di lasciarsi andare allo sconforto. Chiaramente ieri avevamo insomma avuto segnali di un possibile sblocco della situazione già da oggi, se sarà male di aspettare qualche giorno in più aspetteremo“.

Fonte: San Marino RTV