Politica

San Marino. SDS Beccari sulla sfida europea: aspettiamo la risposta

di Angela Venturini.

Il report politico che arriva a margine della seduta settimanale del Congresso di Stato porta novità positive e importanti auspici sul fronte della politica estera, in un clima di attesa dove non tutto è ancora deciso. Il Segretario di Stato Luca Beccari, appena rientrato dal vertice CPE (Comunità Politica Europea) in Armenia, riferisce che anche su un fronte così complesso come quello europeo, si ragiona come affrontare insieme le sfide comuni derivanti in special modo della guerra in Ucraina. “Tema centrale – spiega – sono le minacce che derivano dal settore delle energie e dell’approvvigionamento delle materie prime, che poi hanno conseguenze anche di tipo economico. Ma anche le minacce sulla sicurezza e sui tentativi di condizionamento che possono alterare gli equilibri democratici”.

La CPE è un organismo snello, efficiente, perché è possibile interagire direttamente con tutti i primi ministri che vi partecipano e in questo senso, un importatane fascicolo è stato quello del processo di pace tra Armenia e Azerbaigian, frutto del dialogo nato proprio in seno alla CPE.

Ovvio, comunque, che le maggiori attenzioni di San Marino vadano agli importantissimi appuntamenti che si stanno tenendo a Bruxelles, dove domani, 6 maggio, si riunirà il COREPER, l’organismo che dovrà decidere il via libera alla firma dell’Accordo. “Ormai tutti i Paesi si sono allineati – rivela Beccari – la Spagna, che aveva avuto un approccio particolarmente esclusivo, ha sciolto le riserve e anche la Germania sta ragionando in questo senso”. Quasi tutti non vuol dire tutti. Purtroppo, nel calcolo delle probabilità ci possono essere ancora delle zone in ombra. Una risposta certa si saprà solo domani.

Tuttavia, un grande peso in tutte le decisioni da prendere ce l’ha sicuramente la presidenza cipriota del Consiglio UE, che non nasconde di avere come punto di orgoglio l’obiettivo di tenere a battesimo l’associazione di San Marino, tanto che il primo ministro cipriota sarà sul Titano in visita ufficiale il mese prossimo. “Cipro è in qualche modo l’emblema dei Piccoli Paesi che hanno beneficiato dell’esperienza europea, con notevoli riscontri economici e di sviluppo. Recentemente, è stato presidente di turno dei massimi organismi mondiali, a dimostrazione che anche i Piccoli possono giocare sulla stessa scena dei Grandi. A questi Paesi guardiamo con ammirazione”.