I mercati internazionali danno fiducia a San Marino. Le offerte sui titoli toccano i 7 miliardi e mezzo
Continuano ad arrivare buone notizie dai fronti internazionali. Dopo il buon esito della missione a Washington per la consueta riunione degli Spring Meeting, già dall’apertura dei mercati finanziari, lunedì mattina, per San Marino, che si trova di fronte alla scadenza del roll over, ha cominciato a soffiare il vento a favore.
“Da lunedì, in maniera assidua, abbiamo iniziato a monitorare il mercato; ieri (martedì, ndr) si sono aperti spazi molto buoni e mercoledì mattina, avendo migliorato ulteriormente, abbiamo colto l’occasione per andare sul mercato” ha illustrato il Segretario alle Finanze, Marco Gatti nella consueta conferenza stampa settimanale del Congresso, convocata al termine della lunga (e complicata) sessione di aprile del Consiglio. “In questa operazione, ci sono stati risultati molto superiori alle aspettative che avevamo” ha continuato, specificando che l’interesse degli investitori ha portato ad un notevole ribasso dell’interesse. Nel dettaglio: 220 investitori hanno presentato una disponibilità per 7 miliardi e 500 milioni, contro una proposta di investimento da parte sammarinese pari a 350 milioni. A questo punto, il tasso di interesse, che partiva da 4,1 si è abbassato al 3,7 per cento.
“È un segnale di fiducia altissima” ha chiosato Gatti. E anche un notevole risparmio per il Bilancio dello Stato. Ma soprattutto, un tale risultato potrebbe essere propedeutico alle altre sfide che attendono a breve San Marino.
a.ve.


