Politica

San Marino. DML in udienza dalla Reggenza: preoccupati per la gestione personalistica del potere

Una delegazione del partito è stata ricevuta nella mattinata di ieri a Palazzo Pubblico dagli Eccellentissimi Capitani Reggenti: nel corso dell’incontro, sono state sottoposte alla Reggenza criticità emerse da tempo nelle dinamiche consiliari, così come nella gestione dello Stato, che negli ultimi mesi ha gettato pesanti ombre sulla tenuta del nostro sistema democratico e costituzionale.

La delegazione del partito ha evidenziato come le modalità con cui si sta gestendo la cosa pubblica sollevi interrogativi rilevanti sul rispetto del principio di separazione dei poteri e sull’equilibrio tra gli organi dello Stato, sottolineando anche che le dichiarazioni del Segretario di Stato alla Giustizia riguardo a dettagli delle indagini in corso sul “caso bulgaro” hanno attestato una importante – e sempre più costante, evidentemente – intromissione del potere esecutivo nelle attività del potere giudiziario, con la conseguenza che potrebbe considerarsi a rischio il principio di separazione dei poteri e, conseguentemente, il rispetto dell’ordine democratico.

DOMANI – Motus Liberi ha denunciato in generale una situazione politica caratterizzata da una gestione personalistica del Paese, come fosse cosa propria di chi governa, con la totale mancanza di condivisione su ogni tema ed in particolare quelli di interesse nazionale, fatto evidenziato anche da diversi episodi recenti: dallo scontro sulla commissione d’inchiesta e sul mancato ricorso alla procedura d’urgenza, alle tensioni legate alla gestione del “caso pedofilo” e alle accuse reciproche in Aula, fino ai contrasti su altri importanti dossier aperti da tempo e irrisolti in Consiglio Grande e Generale.

Riteniamo quindi che si stia delineando una compromissione del corretto funzionamento delle istituzioni e la fiducia dei cittadini, in un momento particolarmente delicato per il Paese.

Il partito ha quindi ribadito alla Reggenza, quale Suprema Magistratura garante dell’ordinamento costituzionale, la necessità di garantire trasparenza, equilibrio istituzionale e pieno rispetto delle prerogative di tutti gli organi dello Stato in una fase politica complessa, segnata da molteplici fronti aperti e da un confronto sempre più acceso tra forze politiche, nella quale diventa prioritario ristabilire un clima di responsabilità, correttezza istituzionale, rispetto reciproco.

Va isolato chi, sfruttando il ruolo istituzionale, sembra porre al centro interessi diversi da quelli del Paese.

DOMANI – Motus Liberi